Cosa fa
- Presidio e coordinamento delle attività finalizzate all’adozione/sottoscrizione di protocolli d’intesa sia sulle politiche attive del mercato del lavoro che sulle politiche di pari opportunità, inclusione, contrasto alla violenza di genere e lotta alle discriminazioni, con la rete territoriale di riferimento;
- Presidio e coordinamento delle attività/iniziative correlate alla gestione ed implementazione dell’Osservatorio del Mercato del Lavoro;
- Partecipazione ai processi di programmazione di interventi per la promozione delle politiche del lavoro, della qualità, sicurezza, legalità e regolarità del lavoro oltre alle politiche di pari opportunità, contrasto alla violenza di genere e lotta alle discriminazioni;
- Elaborazione di proposte per il miglioramento degli interventi attuativi delle politiche del lavoro in correlazione alle politiche promosse dalla Regione Emilia Romagna;
- Coordinamento di tavoli di lavoro e gestione delle relazioni con i soggetti istituzionali, economici, sociali, regionali e del territorio che possono contribuire all’attuazione di interventi ed azioni positive per il lavoro consolidando e sviluppando una rete attiva e propositiva;
- Coordinamento tavoli di lavoro sulle politiche di pari opportunità e contrasto alle discriminazioni;
- Coordinamento e azione integrata sugli interventi programmati;
- Promuovere politiche di genere allo scopo di dar vita ad azioni culturali che, pur rispettando e valorizzando le differenze di genere, mirano al riequilibrio dei ruoli di uomo e donna nella famiglia e nella società, in modo da dar attuazione al principio di pari opportunità (negli studi, nella carriera, nella vita politica);
- Favorire la diffusione di nuove modalità di lavoro, occasioni di collaborazione, valorizzando idee e contributi sia interni che esterni al servizio;
- Sviluppo delle linee strategiche e delle progettualità nell’ambito del “Patto per il Lavoro e il clima” della Regione Emilia Romagna in collaborazione con gli attori pubblici e privati coinvolti (sindacati, associazioni datoriali, Camera di Commercio, Enti di formazione, Università, ecc.);
- Sviluppo di un patto per il lavoro e lo sviluppo di Ferrara attraverso la creazione di una rete di collaborazione con le agenzie di sviluppo e lavoro del territorio, centro per l’impiego, INPS, ecc.;
- Partecipazione a bandi regionali e nazionali sulle politiche attive del lavoro per la tenuta e la coesione del mercato del lavoro;
- Partecipazione a bandi regionali e nazionali sulle politiche di parità, equità, inclusione e contrasto alla violenza di genere, lotta alle discriminazioni in collaborazione con gli attori istituzionali e del terzo settore coinvolti;
- Sostegno alle politiche attive del lavoro a favore delle giovani generazioni e giovani donne in stato di vulnerabilità per contrastare la disparità di genere nel tasso di occupazione e nel gap salariale, per valorizzare competenze e talenti e rafforzare l’attrattività del territorio;
- Partecipazione a fiere nazionali sul mondo del lavoro per sostenere nuove opportunità occupazionali e formative nel mercato del lavoro;
- Coordinamento e organizzazione di eventi di sensibilizzazione, formazione e informazione per mettere in atto una politica che promuova un cambio culturale sugli stereotipi per rafforzare la parità di genere in ogni ambito sociale, politico, culturale e lavorativo.