La Delizia di Fossadalbero, edificata da Niccolò III d’Este nella prima metà del XV Secolo, divenne una delle Delizie estensi per volontà di Borso d’Este.
Quando quest’ultimo salì al potere l’edificio venne ingrandito e arricchito. Successivamente il palazzo venne acquistato dalla famiglia Mosti e Alfonso I d’Este concesse loro l’arma ducale e l’appellativo Estense. Nel 1900 nel parco della villa fu costruito il primo campo da tennis e al termine del XX Secolo la proprietà diventò sede di un club privato. L’edificio ha l’aspetto di una struttura fortificata e anche per questo viene chiamato il “Castello di Fossadalbero”. Le grandi dimensioni consentono al palazzo di avere 44 stanze, rifiniture con soffitti a cassettoni, una cappella privata e un ampio parco.
La celebrazione del matrimonio e dell’unione civile avviene da parte del Sindaco o di un suo delegato. Il rito ha una durata media di circa 15-20 minuti. All’inizio della celebrazione solitamente vengono fatti previamente accomodare gli invitati e i testimoni all’interno della sala.
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