Percorsi di lettura con le scuole dell’infanzia per avvicinare i bambini più piccoli alle biblioteche e alle tante forme di lettura possibili: saranno proposti albi illustrati, silent book, rime e filastrocche, pop up e cartonati; una moltitudine di libri che solo in una biblioteca i bambini possono avvicinare e maneggiare.
L’attività potrà essere costituita anche da più incontri, da programmare con le insegnanti, per arrivare a coinvolgere e accogliere in biblioteca anche le famiglie stesse dei bambini.
Heidi, Pippi Calzelunghe, Harry Potter, Pinocchio, Gian Burrasca, Alice nel paese delle meraviglie? Sono modelli e monelli?
Attraverso la lettura di brani scelti e la visione di contributi cinematografici proveremo ad analizzare il mondo dell’infanzia e cogliere la meraviglia, cercheremo di immedesimarci e scegliere il nostro beniamino.
La poesia può essere “l’occasione di un’immersione tra le parole, ma anche un nido in cui trovare casa per cantare sentimenti, lenire fatiche, scavare nel profondo”.
Così scrive Giovanna Zoboli e questo sperimenteremo esplorando il mondo della poesia, grazie ai tanti titoli presenti in biblioteca.
Previo accordo con l’insegnante, l’incontro si potrà concludere con l’avvio di un laboratorio di scrittura creativa.
Incontri previsti: 1
Durata: 1 h
Numero dei partecipanti: gruppo classe
Rivolto a: IV e V classi della Scuola Primaria; Scuola Secondaria di I grado
A cura di: Angela Poli
Fin dall’antichità, con le favole di Esopo e Fedro, gli animali sono diventati protagonisti di storie come specchio dell’uomo, dei suoi vizi e virtù. Ancora oggi bellissime storie e racconti presentano società “fantastiche” popolate solo da animali come specchio della società umana; così prendendo spunto da alcune letture, i bambini o i ragazzi partecipanti saranno stimolati a parlare di se stessi, a riconoscere ed accettare le propriedifferenze, a “raccontare” e “raccontarsi”.
Incontri previsti: 1
Durata: 1 h
Numero dei partecipanti: gruppo classe
Rivolto a: Scuola Primaria; Scuola Secondaria di I grado
A cura di: Angela Poli
Riflettere sulle questioni ambientali, sulle innovazioni tecnologiche e su come possiamo immaginare il futuro, con l’aiuto di letture e materiali audiovisivi, per portare i bambini e i ragazzi ad immaginare, ad esprimere loro desideri e aspirazioni per il mondo che li aspetta.
Alla fine del percorso potranno essere prodotti “Libri del futuro” individuali o di classe che raccolgano le idee uscite durante l’incontro.
Come leggere un indice, come consultare un’enciclopedia, come compilare una bibliografia di riferimento, ma anche come orientarsi sul catalogo elettronico e tra gli scaffali per ritrovare i libri che interessano. Ai ragazzi, divisi in gruppi, verranno assegnati degli argomenti, sui quali dovranno documentarsi ricercando informazioni in biblioteca.
Una sana competizione per vedere chi recupera il maggior numero di fonti.
Questa è educazione civica!
Immagineremo nuovi spazi chiusi o aperti della nostra città.
Osserveremo quelli esistenti e ci domanderemo come dovrebbero essere le piazze, i parchi, le biblioteche, le scuole, le palestre, le strade di Ferrara? Come migliorarla?
Esamineremo alcune città dall’alto e cercheremo di esplorare temi dell’ecologia, della sociologia e dell’urbanistica tipici delle città moderne.
Attraverso la storia di Ferrara scopriremo Ercole I°d’Este, Biagio Rossetti, Carlo Savonuzzi e la loro idea di spazio.
Termineremo con un piccolo laboratorio di “urbanistica creativa” che si concluderà con un "elaborato grafico”.
Per rendere più vivace l’approccio ai diversi generi letterari, proposto dai manuali scolastici, proponiamo degli approfondimenti, concordati con gli insegnanti, che permettano di conoscere non solo le origini e le caratteristiche di un certo genere, ma anche la gran varietà di autori e titoli che tendiamo a classificare con ciascuno di essi, così da toccare con mano le tante sfaccettature che possono assumere i Gialli, i romanzi Fantasy, i Romanzi d’avventura o la Fantascienza, o i Miti o le Fiabe, etc.
Come si racconta la propria vita e quella degli altri? Lo scopriremo grazie ad una selezione di diari, fumetti, racconti presenti tra i libri di Casa Niccolini.
Laboratorio sperimentale di scrittura autobiografica mediante lo strumento dell’intervista reciproca.
Dai classici intramontabili ai titoli più recenti, un percorso pieno di suspense e mistero per scoprire storia, autori e curiosità del genere giallo.
A seguire verrà proposto il gioco "Indovina il detective",durante il quale gli studenti e le studentesse dovranno indovinare i protagonisti più famosi, partendo da piccoli estratti di romanzi e racconti.
I Classici continuano ad essere riproposti in nuove edizioni. Dal confronto tra alcune edizioni antiche e moderne di una stessa opera, si stimolerà la discussione tra i ragazzi, per vedere quanto e come è cambiato il linguaggio nel corso degli anni, talvolta, dei secoli.
Le storie svolgono un ruolo fondamentale, sia nell'elaborazione di un pensiero complesso, sia nella comprensione della realtà e sono strumenti utili per promuovere i valori della giustizia, della responsabilità, della libertà, della legalità, tra le giovani generazioni.
Affronteremo questi temi mediante l’uso di linguaggi crossmediali (cinema, libri, graphic novel, musica).
Esploreremo alcuni aspetti storici di uno degli oggetti simbolo della nostra città : la bicicletta.
Vedremo insieme quali sono stati i processi produttivi grazie ai quali essa è diventata un prodotto di largo consumo.
Parleremo del ruolo sociale che la due ruote ha avuto, dalla lotta delle donne per "montare sul sellino" alla vita quotidiana di coloro che della bicicletta fanno un mezzo di trasporto e strumento di lavoro come succede in questa città.
Analizzeremo infine l’universo simbolico che la bicicletta custodisce tra arte e cinema.
I laboratori di conversazione filosofica mirano a stimolare nei bambini il pensiero critico e creativo, la capacità di ascolto e di argomentazione, il rispetto per la diversità e la partecipazione attiva alla discussione. Albi illustrati, racconti ed esperimenti mentali per riflettere su se stessi e sul mondo.
Incontro formativo per insegnanti di ogni ordine e grado
Il percorso formativo si propone di offrire una panoramica sulla filosofia con e per i bambini, sulle basi teoriche e metodologiche. Verranno presentati esempi pratici di laboratori di filosofia con i bambini e proposta una la bibliografia e sitografia sul tema.
Cosa significa conoscere sé stessi? E perché è così importante? A partire dalla lettura di albi illustrati e attraverso il dialogo, la scrittura o il disegno, cercheremo di esplorare il significato di questa esortazione che arriva a noi dalla Grecia antica e invita, oggi più che mai, a interrogarci sulla nostra identità e sulla cura di noi stessi.
Incontri previsti: 1
Durata: 1 h
Numero dei partecipanti: gruppo classe
Rivolto a: Scuola dell'Infanzia, Scuola Primaria, Scuola Secondaria di I grado
A cura di: Marta Rigoni
Cosa significa conoscere sé stessi? E perché è così importante? A partire dalla lettura di albi illustrati e attraverso il dialogo, la scrittura o il disegno, cercheremo di esplorare il significato di questa esortazione che arriva a noi dalla Grecia antica e invita, oggi più che mai, a interrogarci sulla nostra identità e sulla cura di noi stessi.
Incontri previsti: 1
Durata: 1 h
Numero dei partecipanti: gruppo classe
Rivolto a: Scuola dell'Infanzia, Scuola Primaria, Scuola Secondaria di I grado
A cura di: Marta Rigoni
Immaginare un’utopia significa affrontare uno degli esperimenti mentali più antichi nella storia del pensiero filosofico e politico: se venisse scoperta un’isola disabitata, cosa si dovrebbe fare per realizzare un posto in cui vivere davvero bene?
Il famoso mito filosofico è più che mai attuale e offre ampi spunti di riflessione sul momento che stiamo vivendo. Durante il laboratorio proveremo a ragionare su alcuni quesiti sollevati dalla famosa metafora platonica, rapportandoli alla realtà di oggi.
Incontri previsti: 1
Durata: 1 h
Numero dei partecipanti: gruppo classe
Rivolto a: IV e V classi della Scuola Primaria, Scuola Secondaria di I grado
A cura di: Marta Rigoni
Il progetto Mamma Lingua, Storie per tutti, nessuno escluso dell'AIB si rivolge alle famiglie con bambini 0-6 anni delle più numerose comunità straniere del nostro paese promuovendo la consapevolezza dell'importanza della lettura condivisa in famglia in lingua madre, della narrazione e della diversità linguistica, tramite la diffusione dei libri per bambini in età prescolare nelle lingue maggiormente parlate nel nostro Paese.
Il riconoscimento e la valorizzazione delle diverse lingue d'origine e delle diverse situazioni di bilinguismo costituiscono il modo più efficace per favorire l'apprendimento dell'italiano, i percorsi educativi dei bambini provenineti da contesti migratori e una migliore integrazione delle famiglie.
A tal fine, sono disponibili per la consultazione o il prestito a famiglie, educatori e insegnanti molti libri in lingua straniera selezionati nel vasto panorama internazionale dei libri di letteratura per ragazzi.
I libri hanno arricchito la già ampia collezione di titoli in lingue straniere della Biblioteca per ragazzi Casa Niccolini, disponibili per il prestito e la consultazione.
Maggiori informazioni sul progetto e sui libri in lingua straniera disponibili per il prestito
Un breve viaggio tra vari sistemi di scrittura che ci porterà in giro per il mondo alla scoperta di alfabeti e logogrammi.
A seguire i bambini divisi in gruppi si sfideranno con il domino dei sistemi di scrittura.
Incontri previsti: 1
Durata: 1 h
Numero dei partecipanti: gruppo classe
Rivolto a: Scuola Primaria, Scuola Secondaria di I grado
A cura di: Marta Rigoni
A partire dai libri "Biofilia" di Cathy Eliot, edito da Storiedichi e "Saltare nelle pozzanghere: piccoli piaceri intraducibili dal mondo" di Ilide Carmignani, Elena Battista, edito da Rizzoli, andrema alla scoperta delle parole intraducibili.
Ci interrogheremo sul perché solo una lingua tra tante ha saputo cogliere la specificità di una certa esperienza umana e ha deciso di darle un nome. E se è vero che dare un nome a qualcosa la fa esistere davvero, allora cercheremo di trovare le piccole felicità personali ancora senza nome, proveremo a inventarne uno e a disegnare quella gioia che è rimasta finora indicibile.
Incontri previsti: 1
Durata: 1 h
Numero dei partecipanti: gruppo classe
Rivolto a: Scuola Primaria, Scuola Secondaria di I grado
A cura di: Marta Rigoni