Come si racconta la propria vita e quella degli altri? Lo scopriremo grazie ad una selezione di diari, fumetti, racconti presenti tra i libri di Casa Niccolini.
Laboratorio sperimentale di scrittura autobiografica mediante lo strumento dell’intervista reciproca.
Heidi, Pippi Calzelunghe, Harry Potter, Pinocchio, Gian Burrasca, Alice nel paese delle meraviglie? Sono modelli e monelli?
Attraverso la lettura di brani scelti e la visione di contributi cinematografici proveremo ad analizzare il mondo dell’infanzia e cogliere la meraviglia, cercheremo di immedesimarci e scegliere il nostro beniamino.
La poesia può essere “l’occasione di un’immersione tra le parole, ma anche un nido in cui trovare casa per cantare sentimenti, lenire fatiche, scavare nel profondo”.
Così scrive Giovanna Zoboli e questo sperimenteremo esplorando il mondo della poesia, grazie ai tanti titoli presenti in biblioteca.
Previo accordo con l’insegnante, l’incontro si potrà concludere con l’avvio di un laboratorio di scrittura creativa.
Incontri previsti: 1
Durata: 1 h ½
Numero dei partecipanti: gruppo classe
Rivolto a: IV e V classi della Scuola Primaria; Scuola Secondaria di I grado
A cura di: Angela Poli
Fin dall’antichità, con le favole di Esopo e Fedro, gli animali sono diventati protagonisti di storie come specchio dell’uomo, dei suoi vizi e virtù. Ancora oggi bellissime storie e racconti presentano società “fantastiche” popolate solo da animali come specchio della società umana; così prendendo spunto da alcune letture, i bambini o i ragazzi partecipanti saranno stimolati a parlare di se stessi, a riconoscere ed accettare le propriedifferenze, a “raccontare” e “raccontarsi”.
Incontri previsti: 1
Durata: 1 h
Numero dei partecipanti: gruppo classe
Rivolto a: Scuola Primaria; Scuola Secondaria di I grado
A cura di: Angela Poli
Riflettere sulle questioni ambientali, sulle innovazioni tecnologiche e su come possiamo immaginare il futuro, con l’aiuto di letture e materiali audiovisivi, per portare i bambini e i ragazzi ad immaginare, ad esprimere loro desideri e aspirazioni per il mondo che li aspetta.
Alla fine del percorso potranno essere prodotti “Libri del futuro” individuali o di classe che raccolgano le idee uscite durante l’incontro.
Come leggere un indice, come consultare un’enciclopedia, come compilare una bibliografia di riferimento, ma anche come orientarsi sul catalogo elettronico e tra gli scaffali per ritrovare i libri che interessano. Ai ragazzi, divisi in gruppi, verranno assegnati degli argomenti, sui quali dovranno documentarsi ricercando informazioni in biblioteca.
Una sana competizione per vedere chi recupera il maggior numero di fonti.
Questa è educazione civica!
Immagineremo nuovi spazi chiusi o aperti della nostra città.
Osserveremo quelli esistenti e ci domanderemo come dovrebbero essere le piazze, i parchi, le biblioteche, le scuole, le palestre, le strade di Ferrara? Come migliorarla?
Esamineremo alcune città dall’alto e cercheremo di esplorare temi dell’ecologia, della sociologia e dell’urbanistica tipici delle città moderne.
Attraverso la storia di Ferrara scopriremo Ercole I°d’Este, Biagio Rossetti, Carlo Savonuzzi e la loro idea di spazio.
Termineremo con un piccolo laboratorio di “urbanistica creativa” che si concluderà con un "elaborato grafico”.
La democrazia, la costituzione, 80 anni della Repubblica e del voto alle donne. Chi erano le 21 donne all’assemblea costituente lo scopriremo insieme ai libri biografici presenti in Casa Niccolini. L’incontro intende riflettere su temi che continuano ad avere caratteri di grande attualità: quale peso e con quale riconoscimento le donne hanno contribuito allo sviluppo del nostro paese? Con quale ruolo e visibilità hanno condotto attività imprenditoriale? Quali linguaggi hanno introdotto nello sviluppo dell’editoria italiana? Come la trasformazione del lavoro domestico ha portato ad una nuova consapevolezza dell’identità femminile. Libere e sovrane affronterà questi ed altri temi della storia delle donne, racconterà, a partire dalle madri costituenti, la storia del popolo italiano.
Incontri previsti: 1
Durata: 1 h
Numero dei partecipanti: gruppo classe
Rivolto a: Scuola Secondaria di I e II grado
il laboratorio previsto sarà modulato in base alla fascia d'età
A cura di: Wally Panizzolo
Laboratorio di debating sulla cittadinanza attiva: la memoria e la pace, due concetti correlati tra loro che affronteremo mediante strumenti di gaming esperienziale, discuteremo su come il tema della memoria storica può essere strumento di pace .
I laboratori di conversazione filosofica mirano a stimolare nei bambini il pensiero critico e creativo, la capacità di ascolto e di argomentazione, il rispetto per la diversità e la partecipazione attiva alla discussione. Albi illustrati, racconti ed esperimenti mentali per riflettere su se stessi e sul mondo.
I percorsi “Conosci te stesso”, “Che emozione”, “Isola di Utopia”, “La caverna di Platone” e “I doni di Prometeo” sono ispirati ai percorsi di filosofia per bambini progettati da Luca Mori - Dottore di ricerca in Discipline filosofiche dell’Università di Pisa.
Cosa significa conoscere sé stessi? E perché è così importante? A partire dalla lettura di albi illustrati e attraverso il dialogo, la scrittura o il disegno, cercheremo di esplorare il significato di questa esortazione che arriva a noi dalla Grecia antica e invita, oggi più che mai, a interrogarci sulla nostra identità e sulla cura di noi stessi.
Incontri previsti: 1
Durata: 1 h
Numero dei partecipanti: gruppo classe
Rivolto a: Scuola dell'Infanzia, Scuola Primaria, Scuola Secondaria di I grado
A cura di: Marta Rigoni
Cosa significa conoscere sé stessi? E perché è così importante? A partire dalla lettura di albi illustrati e attraverso il dialogo, la scrittura o il disegno, cercheremo di esplorare il significato di questa esortazione che arriva a noi dalla Grecia antica e invita, oggi più che mai, a interrogarci sulla nostra identità e sulla cura di noi stessi.
Incontri previsti: 1
Durata: 1 h
Numero dei partecipanti: gruppo classe
Rivolto a: Scuola dell'Infanzia, Scuola Primaria, Scuola Secondaria di I grado
A cura di: Marta Rigoni
Immaginare un’utopia significa affrontare uno degli esperimenti mentali più antichi nella storia del pensiero filosofico e politico: se venisse scoperta un’isola disabitata, cosa si dovrebbe fare per realizzare un posto in cui vivere davvero bene?
Il famoso mito filosofico è più che mai attuale e offre ampi spunti di riflessione sul momento che stiamo vivendo. Durante il laboratorio proveremo a ragionare su alcuni quesiti sollevati dalla famosa metafora platonica, rapportandoli alla realtà di oggi.
Incontri previsti: 1
Durata: 1 h
Numero dei partecipanti: gruppo classe
Rivolto a: IV e V classi della Scuola Primaria, Scuola Secondaria di I grado
A cura di: Marta Rigoni
Nel mito filosofico narrato da Platone nel Protagora, Prometeo dona agli uomini il fuoco e la capacità tecnica, affinché possano migliorare le proprie condizioni di vita. Divenuti capaci di inventare, scoprire e costruire, gli esseri umani sembrano così «partecipi di una condizione divina». Zeus teme però che queste nuove facoltà possano condurre all’estinzione della specie, a causa dell’incapacità degli uomini di vivere insieme, e decide quindi di donare loro, anche la tecnica politica, la giustizia e il rispetto, indispensabili per la convivenza e la sopravvivenza. Il tema è ancora oggi di grande attualità e offre lo spunto per una conversazione filosofica sulle conseguenze positive e negative della tecnologia, sulle invenzioni che hanno avuto un ruolo particolarmente significativo nella storia, sul loro utilizzo e, soprattutto, sul senso del limite.
Oltre alla lettura del mito filosofico verranno proposti alcuni libri, come ad esempio Mole Town di Torben Kuhlmann - Orecchio acerbo; 29 giugno 2029 di David Wiesner - Orecchio Acerbo; L’Atlante del tempo di Tommaso Maiorelli e Carla Manea - Giunti.
Incontri previsti: 1
Durata: 1 h
Numero dei partecipanti: gruppo classe
Rivolto a: Scuola Secondaria di I grado
il laboratorio previsto sarà modulato in base alla fascia d'età
A cura di: Marta Rigoni
Il progetto Mamma Lingua, Storie per tutti, nessuno escluso dell'AIB si rivolge alle famiglie con bambini 0-6 anni delle più numerose comunità straniere del nostro paese promuovendo la consapevolezza dell'importanza della lettura condivisa in famglia in lingua madre, della narrazione e della diversità linguistica, tramite la diffusione dei libri per bambini in età prescolare nelle lingue maggiormente parlate nel nostro Paese.
Il riconoscimento e la valorizzazione delle diverse lingue d'origine e delle diverse situazioni di bilinguismo costituiscono il modo più efficace per favorire l'apprendimento dell'italiano, i percorsi educativi dei bambini provenineti da contesti migratori e una migliore integrazione delle famiglie.
A tal fine, sono disponibili per la consultazione o il prestito a famiglie, educatori e insegnanti molti libri in lingua straniera selezionati nel vasto panorama internazionale dei libri di letteratura per ragazzi.
I libri hanno arricchito la già ampia collezione di titoli in lingue straniere della Biblioteca per ragazzi Casa Niccolini, disponibili per il prestito e la consultazione.
Maggiori informazioni sul progetto e sui libri in lingua straniera disponibili per il prestito
Un breve viaggio tra vari sistemi di scrittura che ci porterà in giro per il mondo alla scoperta di alfabeti e logogrammi.
A seguire i bambini divisi in gruppi si sfideranno con il domino dei sistemi di scrittura.
Incontri previsti: 1
Durata: 1 h
Numero dei partecipanti: gruppo classe
Rivolto a: Scuola Primaria, Scuola Secondaria di I grado
A cura di: Marta Rigoni
A partire dai libri "Biofilia" di Cathy Eliot, edito da Storiedichi e "Saltare nelle pozzanghere: piccoli piaceri intraducibili dal mondo" di Ilide Carmignani, Elena Battista, edito da Rizzoli, andrema alla scoperta delle parole intraducibili.
Ci interrogheremo sul perché solo una lingua tra tante ha saputo cogliere la specificità di una certa esperienza umana e ha deciso di darle un nome. E se è vero che dare un nome a qualcosa la fa esistere davvero, allora cercheremo di trovare le piccole felicità personali ancora senza nome, proveremo a inventarne uno e a disegnare quella gioia che è rimasta finora indicibile.
Incontri previsti: 1
Durata: 1 h
Numero dei partecipanti: gruppo classe
Rivolto a: Scuola Primaria, Scuola Secondaria di I grado
A cura di: Marta Rigoni