Prende forma a Ferrara il progetto “Family District: le famiglie camminano insieme”, azione che trasformerà la zona tra via Foro Boario e via Recchi in un vero e proprio quartiere dedicato alle famiglie, grazie ad un piano promosso dall’Assessorato alle Politiche per la Famiglia del Comune di Ferrara sostenuto con un finanziamento complessivo di quasi 400mila euro, frutto dell’aggiudicazione di 310mila euro ottenuti attraverso un bando di Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e uno stanziamento di quasi 90mila euro di risorse comunali.
Un progetto innovativo per le politiche familiari del Comune di Ferrara, che mette al centro il protagonismo dei nuclei attraverso attività laboratoriali, culturali, tirocini lavorativi, sport e percorsi formativi in enti privati, scuole, studi professionali e associazioni sportive. E ancora, il rilancio di due spazi come l’immobile di via Foro Boario, 87 - di proprietà comunale -, che sarà l’hub creativo del progetto e la sistemazione dell’area sportiva di via Recchi, dietro la parrocchia della Sacra Famiglia, che sarà il cuore delle attività ludiche rivolte ai ragazzi.
«Oggi Ferrara muove un passo importante verso l’obiettivo di essere sempre più una città a misura di famiglia - dichiara l’assessore comunale alle Politiche per la Famiglia, Cristina Coletti - grazie ad un progetto, ‘Family District’, che è una significativa novità per le politiche familiari del nostro territorio e porterà alla creazione di un quartiere dedicato a figli, genitori e nonni . È un progetto che abbiamo fortemente voluto perché nasce dall’idea che il benessere di una città passi dalla partecipazione attiva dei nuclei familiari, dal loro protagonismo e dalla capacità di costruire insieme opportunità. Questo intervento darà vita ad un’esperienza di comunità ampia e inclusiva, capace di coinvolgere i cittadini in un percorso condiviso che valorizza i talenti, rafforza le relazioni e restituisce alla città spazi rinnovati, come l’hub che sorgerà in via Foro Boario 87, a due passi dal futuro Centro per le Famiglie di via Pietro Lana, e l’area sportiva parrocchiale di via Recchi».
La realizzazione progettuale si articola attraverso 6 linee di azione, che saranno attuate in cooperazione con una decina di realtà del territorio. Il soggetto attuatore del progetto, individuato tramite una procedura pubblica promossa dall’Assessorato alle Politiche per la Famiglia, è Ferrara Eventi Scs - associazione fortemente di stampo giovanile, che al suo interno conta 10 soci under 35 su 18 totali -, che ha ottenuto la collaborazione di: Centro Sportivo Italiano - Csi; Ars et Labor Ferrara Calcio, Parrocchia Sacra Famiglia - Associazione Noi Oratorio, Spartak Ferrara, Scuola Bottega San Giuseppe, Università di Ferrara, Uniservice - Associazione Universitaria, Fondazione Enrico Zanotti, Associazione Genitori Luigi e Zelia Martin, Centro Culturale L’Umana Avventura, Sav (Servizio Accoglienza alla Vita), Centro di Solidarietà Carità, Cedis, Istituto Scolastico Gb Aleotti - Dosso Dossi, Istituto Comprensivo Perlasca.
«Ferrara si dimostra una città capace di intercettare risorse importanti che si traducono in progetti di qualità. Questo anche grazie a Ferrara Eventi, associazione risultata soggetto attuatore dello sviluppo del progetto, che ringrazio per aver saputo attrarre realtà educative, sportive, culturali e scolastiche, creando le condizioni per un’alleanza solida tra i partner», conclude l’assessore Coletti.
Nicoletta Vallesi, presidente dell'associazione "Ferrara Eventi" Scs: «Siamo orgogliosi di essere stati coinvolti in questo progetto come soggetto attuatore di quello che è un obiettivo importante: rivitalizzare e valorizzare la zona sud della città creando di fatto una comunità educativa. Attraverso una coralità di soggetti, potremo dare vita a una proposta concreta di crescita ai nostri giovani, sia attraverso un hub creativo che tramite le realtà sportive a sostegno del progetto».
Sandro Federico, direttore sportivo di Ars et Labor - Ferrara Calcio: «Siamo certi delle grandi possibilità di crescita, a livello formativo ed educativo, che le società sportive e le associazioni culturali possono creare per i nostri giovani. All’interno della società abbiamo già attivi alcuni tirocini formativi - oltre a un dinamico settore giovanile, anche femminile - che permettono ai giovani di sviluppare opportunità lavorative a partire da una passione, per questo siamo lieti di poter fare da guida ai ragazzi sostenendo i loro talenti».
Enrico Venturini, presidente di Csi Ferrara: «Per la nostra associazione si tratta di un’occasione importante per fare rete, per valorizzare il territorio con proposte sociali ed educative di valore. L’obiettivo è crescere insieme ai nostri ragazzi, attraverso sport e gioco».
Francesco Fabbri, referente dell'associazione Noi Oratorio Sacra Famiglia - Aps: «La nostra associazione è una realtà profondamente radicata nel quartiere sud: dalla sua nascita, quindici anni fa, promuove numerose attività rivolte ai giovani, che hanno sempre partecipato con entusiasmo. Questo progetto rappresenta per noi una grande opportunità per rafforzare ulteriormente il centro e ampliare il nostro impegno sul territorio. Attraverso gli inserimenti lavorativi potremo contribuire in modo concreto alla crescita delle competenze dei ragazzi, mentre la manutenzione del campo sportivo ne migliorerà la fruibilità. Un valore aggiunto importante per l’intera comunità del quartiere e per le famiglie che lo vivono, che potranno beneficiare di queste opportunità anche nel tempo».
Le sei linee di azione del progetto
Le attività entrano nel vivo in queste settimane, partendo dall’aspetto educativo contenute nell’azione definita ‘Mi Conosco Ora’. È già stato sperimentato il primo momento dedicato agli studenti sul tema dell’orientamento, inserito in un ciclo di appuntamenti chiamato ‘Hungry Hearts’, mentre a febbraio inizierà un percorso di preparazione all’esame di maturità, che segue un corso rivolto ai ragazzi che a giugno sosterranno l’esame di terza media. Completano questa specifica linea la realizzazione di podcast, che saranno realizzati all'interno dell’hub creativo di Foro Boario, e una serie di corsi musicali rivolti ai ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori.
All’interno della seconda azione ‘Don’t stop me now’ rientrano le attività laboratoriali a sfondo sportivo che inizieranno da primavera, una volta terminati i lavori di sistemazione dell’area dedicata allo sport che sorge dietro la parrocchia della Sacra Famiglia.
La stimolazione del protagonismo nei ragazzi chiamati a coinvolgere l’intera comunità in incontri è il centro di ‘Si Muove la Città’, terzo ramo del progetto che vedrà, venerdì 30 gennaio alle ore 18.30 alla Sala Ex Refettorio di via Boccaleone, 19, un incontro preparato dai giovani con relatore Matteo Severgnini sul tema educativo.
‘Work in progress’ è invece la quarta linea, che dà forte impulso alle opportunità lavorative e formative dei cittadini più giovani. Sono stati stretti accordi per attivare 14 tirocini negli ambiti della comunicazione, dell’amministrazione, della promozione di eventi, dello sport, delle attività educative, nella scuola e in campo architettonico. I tirocini si svolgono in enti privati, scuole, studi professionali e associazioni sportive, tra cui Ars et Labor Ferrara Calcio. È stato altresì avviato un partenariato con l’Università di Ferrara per tirocini di progetto dotati di borsa di studio nei corsi di Scienze Motorie e Fisioterapia, Lettere e Scienze dell’Educazione. Complessivamente, le borse di tirocinio sono 30.
In fase di definizione anche la quinta azione, a forte vocazione creativa e innovativa: tramite il ‘Garage di Steve Jobs’ sono infatti in via di definizione l’avvio di due start-up sociali per i giovani.
‘Per crescere un bambino ci vuole un villaggio’ è invece il sesto sviluppo progettuale, che richiama il senso di comunità. Le attività prevedono infatti la promozione del mutuo aiuto tra famiglie e la realizzazione di eventi pubblici sul tema dell’educazione che coinvolgano genitori e figli allo stesso momento. Mentre i familiari assisteranno alle iniziative, un’equipe di educatori organizzerà infatti laboratori e attività ludico-ricreative per bambini e ragazzi, che potranno beneficiare di un’esperienza di comunità positiva.