Una notte a Teatro: bambini incantati al Comunale

30 alunni della scuola primaria Govoni vivono un'esperienza magica al Teatro Comunale di Ferrara, esplorandone gli ambienti e addormentandosi sul palcoscenico.

Data:

05/05/2026

Luci soffuse, curiosità, fiabe sussurrate e persino un compleanno: sono stati questi gli ingredienti che hanno accompagnato i 30 alunni delle classi 5A e 5B della scuola primaria Govoni di Ferrara in un’esperienza fuori dall’ordinario. I bambini hanno preso parte all’edizione 2026 di Una notte a Teatro, il progetto promosso dalla Fondazione Teatro Comunale Claudio Abbado Ferrara, che trasforma il palcoscenico in un luogo speciale da vivere fino in fondo.

 

Un viaggio affascinante dentro uno dei simboli culturali della città. I piccoli partecipanti hanno avuto l’opportunità di esplorarne gli ambienti più suggestivi, dal Ridotto al palco, lasciandosi guidare dalle storie e dalle curiosità che animano la vita del teatro quando il sipario è chiuso. 

 

La serata è iniziata con un momento conviviale: pizze condivise tra compagni e gli insegnanti Alice Argento, Maria Bassano, Renata Cavallari e Daniel Secchi. La dirigente scolastica dell’istituto, Anna Tataranni, ha dato la buonanotte ai bambini. Evento nell’evento, il compleanno di Anita che ieri sera, insieme ai suoi compagni ha festeggiato 11 anni. A rendere ancora più coinvolgente l’esperienza, le letture e le attività curate da Andrea Lugli e Liliana Letterese, del Baule Volante - Teatro Ragazzi, che hanno accompagnato i bambini verso la notte con storie e suggestioni capaci di accendere l’immaginazione. Poi, tra torce, peluche e sacchi, i bambini si sono sistemati direttamente sul palcoscenico: un luogo solitamente riservato agli artisti che, per una notte, è diventato spazio di tanti sogni. Così, si sono addormentati ipnotizzati dal magico calore del teatro. 

 

Il risveglio, questa mattina, è stato lento e ancora intriso delle emozioni della sera precedente, accompagnato da una colazione fatta di chiacchiere leggere, sorrisi e gesti quotidiani che sembravano avere un sapore diverso, prima del rientro a scuola e del ritorno alla routine.

 

Marco Gulinelli, assessore alla cultura del Comune di Ferrara, ha portato i suoi saluti ai più piccoli, e ha ricordato: «Jules Verne, autore di Viaggio al centro della Terra e Il giro del mondo in 80 giorni, non era un esploratore: scriveva seduto alla sua scrivania in Francia. Eppure, attraverso la forza dell’immaginazione, ha anticipato mondi e possibilità che poi si sono realizzate. È questo il potere dei sogni. E cosa c’entra con il teatro? Il teatro è il luogo dove gli uomini portano in scena i sogni, li rendono vivi attraverso la lirica, la danza, la poesia. Questa sera quel sogno prende forma concreta: i bambini, dopo questa esperienza in teatro, porteranno con sé qualcosa di speciale, i loro sogni sul palco, e il teatro sarà stato per loro non solo uno spazio da osservare, ma un luogo da vivere e immaginare».

 

Carlo Bergamasco, direttore generale del Teatro Comunale di Ferrara, ha aggiunto che «di solito i bambini arrivano a teatro accompagnati dai genitori, che raccomandano loro di stare composti, in silenzio. Questa sera, invece, sarà tutto diverso: saranno loro i padroni del teatro. Li vedrete accampati con i sacchi a pelo, mentre mangiano una pizza, prima di partecipare a una visita guidata. È un modo per permettere ai più piccoli di appropriarsi di questo luogo magico, di sentirlo loro. Perché gran parte della magia del teatro nasce proprio dal teatro stesso, dai suoi spazi, dalla sua atmosfera. Auguriamo a tutti questi bambini una buonissima notte qui, sul palcoscenico dei loro sogni».

 

L’appuntamento, ora, è per il prossimo appuntamento di questa speciale iniziativa della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara.

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Data pubblicazione

05/05/2026

Aggiornamento

05/05/2026 12:11