Cos'è
L'Humanitas si configura come un luogo di incontro tra scrittori, artisti, ricercatori, divulgatori e pubblico, con l'obiettivo di rendere la cultura accessibile, coinvolgente e condivisa, con una particolare attenzione alle nuove generazioni. Il Festival si svolgerà all'interno di musei e luoghi storici della città - da Palazzo Schifanoia a Spazio Antonioni, passando per Palazzo dei Diamanti - con 6 talk, 2 workshop e 1 spettacolo, per un totale di 17 ospiti tra divulgatori, artisti e ricercatori.
Tutti gli incontri e i workshop sono ad ingresso gratuito, previa iscrizione sul sito web www.stayback.it. Due eventi serali sono invece a pagamento e i biglietti sono sempre acquistabili sul sito.
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IL PROGRAMMA
Giovedì 7 maggio 2026
La prima giornata del Festival si apre alle ore 11:00 nella Sala dell'Arengo della residenza municipale (piazza Municipio 2, Ferrara) con il workshop "Raccontare la politica da Palazzo Comunale a Montecitorio", condotto da Federico Di Bisceglie, giornalista de Il Resto del Carlino Ferrara, in collaborazione con Quotidiano Nazionale - Il Resto del Carlino. Un laboratorio dedicato al giornalismo contemporaneo: come nasce una notizia, come si verifica una fonte, come si racconta la politica - locale e nazionale - in modo responsabile ed efficace.
Nel pomeriggio, alle ore 15:00, a Spazio Antonioni, Max Proietti conduce "Crimini in scena", un talk dedicato a come il crimine viene raccontato nel cinema e nel teatro, tra tecniche narrative, suspense e costruzione dei personaggi.
La serata si chiude alle ore 21:00 nella Sala ex Refettorio con Gennaro Madera e "Parole che colpiscono", un talk-performance dedicato al poetry slam, in collaborazione con l'Associazione Poemare.
Venerdì 8 maggio 2026
Alle ore 15:00 nell'Aula Didattica di Palazzo Diamanti, Riccardo Buonafede - artista di street art riconosciuto a livello internazionale - guida il workshop "Capire l'arte contemporanea", un percorso pratico per scoprire come nasce un'opera oggi e come dialoga con il mondo che la circonda.
Sabato 9 maggio 2026
Alle ore 11:00 nella Sala Rossetti di Palazzo Diamanti, Camilla Bruni presenta "L'arte contemporanea come linguaggio del presente", un viaggio nell'arte contemporanea per capire come gli artisti interpretano la società e i cambiamenti del nostro tempo.
Nel pomeriggio, alle ore 17:00, la Sala Arengo ospita Astro Viktor con "Siamo polvere di stelle", un talk di astrofisica sull'origine dell'universo, delle stelle e della materia che ci compone.
La serata si conclude alle ore 21:00 a Palazzo Schifanoia con Rey Sciutto e Giulia Heliaha di Loreto e il talk "Sotto il cielo di Schifanoia": un viaggio tra arte e filosofia attraverso gli affreschi del palazzo, alla scoperta del rapporto tra destino e libertà, tra influenze cosmiche e volontà umana.
Domenica 10 maggio 2026
La domenica si apre alle ore 11:00 nell'Aula Magna Stefano Tassinari della Scuola di Musica Moderna, con il workshop "Doppiare a testa in giù" di Alex Polidori, dedicato alle tecniche fondamentali della recitazione vocale e del lavoro in sala di doppiaggio, in collaborazione con il Ferrara Music Film Festival.
Chiude il Festival, alle ore 21:00, nella Sala Estense (piazza Municipio 14, Ferrara), "Le Vite (Demmerda)" con Rey Sciutto: il primo spettacolo in Italia tratto dall'opera Le Vite di Giorgio Vasari. Quattro atti dedicati a Leonardo, Michelangelo, Raffaello e Donatello, in un alternarsi di sketch cabarettistici, divulgazione, danza e stacchi musicali.
I NUMERI DEL FESTIVAL
Il progetto può contare su una rete di ospiti e partner con diversi milioni di follower complessivi distribuiti tra Instagram, TikTok, Facebook e YouTube, garantendo una visibilità di livello nazionale e un significativo impatto comunicativo.