A chi è rivolto
Cittadini temporaneamente all'estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche.
Descrizione
Gli elettori italiani che si trovano temporaneamente all'estero possono esercitare il diritto di voto per corrispondenza, come previsto dall'art.4-bis, comma 2, della legge n.459/01, modificato da ultimo dall’articolo 6, comma 2, lett. a), della legge 3 novembre 2017, n.165, entro il 18 febbraio 2026.
Per "temporaneo all'estero" la legge fa riferimento ad un periodo minimo di almeno 3 mesi alla data del Referendum, cioè al 22 marzo 2026. La legge non richiede il periodo previsto di 3 mesi di temporanea residenza all’estero per i familiari conviventi.
Cosa si ottiene
Nel caso il procedimento amministrativo si concluda positivamente verrà comunicato e, se prevista, vi sarà l'emissione di un provvedimento, una certificazione, un'autorizzazione o altra documentazione attestante. In caso contrario l'Amministrazione comunicherà l'esito negativo.
Tempi e scadenze
Entro il 18 febbraio p.v.
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.