Prosegue il percorso di formazione interna promosso dal Comune di Ferrara nell'ambito del progetto "Formafe", dedicato alla crescita professionale e all'aggiornamento del personale dell'ente. Un nuovo appuntamento si è svolto oggi, martedì 13 ottobre 2026, nella sala dell'Ex Refettorio del Chiostro di San Paolo a Ferrara.
L'iniziativa rappresenta la prosecuzione del ciclo formativo avviato lo scorso maggio con l'incontro dedicato a "Etica pubblica e codici di comportamento", un'occasione di approfondimento sui principi di trasparenza, legalità e correttezza che devono orientare l'azione amministrativa e l'attività quotidiana dei dipendenti pubblici.
Il nuovo appuntamento ha coinvolto circa 150 ulteriori dipendenti dei diversi servizi del Comune, confermando l'impegno dell'Amministrazione nella valorizzazione delle competenze interne e nella diffusione di una cultura condivisa dell'etica pubblica. Il percorso si svolge in collaborazione con la Prefettura e la Questura di Ferrara, in un'ottica di dialogo e collaborazione istituzionale sui temi della legalità e della qualità dei servizi pubblici.
A condurre la sessione formativa di oggi, intitolata proprio "Etica pubblica e codici di comportamento", è stato il Dott. Giorgio Cavallo. Profondo conoscitore della macchina amministrativa, il Dott. Cavallo fa parte in prima persona del personale del Comune di Ferrara. La sua esperienza diretta ha garantito all'incontro un approccio non solo teorico, ma estremamente calato nella realtà operativa dell'Ente: egli opera infatti all'interno del Servizio Assistenza agli Organi istituzionali, dove si occupa nello specifico di settori strategici e strettamente legati al tema trattato, quali l'Anticorruzione, la Trasparenza e la Privacy. Una competenza "sul campo" che ha permesso di tradurre efficacemente le direttive etiche e di condotta nelle procedure pratiche di chi lavora quotidianamente al servizio dei cittadini.
Ad aprire i lavori è stata l'assessore comunale Angela Travagli, che ha sottolineato il valore strategico dell'iniziativa: "La formazione continua è il motore del cambiamento e dell'efficienza nella Pubblica Amministrazione. In un momento di forte slancio verso il ricambio generazionale, è fondamentale accogliere e valorizzare i giovani che fanno il loro ingresso nella PA, ma senza mai dimenticare chi fa già parte della macchina amministrativa. Attraverso un aggiornamento costante, il personale esperto può non solo consolidare le proprie competenze, ma diventare un punto di riferimento e un modello per le nuove generazioni che muovono i primi passi nella struttura del Comune".
Dopo l'introduzione dell'Assessore comunale, sono seguiti gli interventi del questore di Ferrara Luigi Silipo, della capo di gabinetto della Prefettura Maddalena Dalla Rosa, e del dirigente d'Area Ordine e Sicurezza Pubblica e Tutela della Legalità Territoriale della Prefettura Vincenzo Martorano.
Nel corso dei saluti, il questore di Ferrara, Luigi Silipo, ha richiamato il valore del servizio pubblico e il senso di responsabilità che deve guidare chi opera nelle istituzioni, sottolineando la necessità di "mettere l'interesse pubblico davanti a quello privato e le esigenze della collettività davanti a quelle personali, nella consapevolezza della responsabilità che comporta essere al servizio dei cittadini".
La dirigente della Prefettura Maddalena Dalla Rosa ha evidenziato l'importanza della formazione continua per il personale della pubblica amministrazione, chiamato ad aggiornare conoscenze e competenze alla luce dei cambiamenti in atto, richiamando il valore dell'etica pubblica come principio fondamentale dell'azione amministrativa: "La formazione è essenziale per accrescere il bagaglio culturale e professionale del personale e richiamare l'attenzione su temi come l'etica pubblica, che racchiude i principi del buon andamento e della trasparenza e rappresenta un terreno comune per tutti coloro che operano per il bene pubblico e nell'interesse della collettività".
A conclusione dei saluti istituzionali da parte della Prefettura, è intervenuto il responsabile d'Area Vincenzo Martorano, che ha sottolineato la rilevanza della formazione e l'importanza del tema affrontato, augurando buon lavoro a tutti i partecipanti: "Questi eventi di formazione rappresentano un'occasione importante di crescita e approfondimento. L'etica pubblica è una tematica di grande rilevanza per chi opera nelle istituzioni e al servizio dei cittadini".
Hanno partecipato alla formazione anche diversi funzionari della Prefettura e della Questura di Ferrara, a conferma della collaborazione tra le istituzioni nella promozione dell'etica pubblica, della legalità e della formazione del personale.
L'iniziativa ha inoltre superato i confini del territorio ferrarese grazie alla partecipazione in collegamento di circa 500 colleghi degli enti della provincia di Rovigo. Una presenza significativa, che favorisce la condivisione di conoscenze ed esperienze e rafforza le opportunità di confronto tra le amministrazioni pubbliche.
Il progetto "Formafe", con lo slogan "Per una formazione sempre più orientata al futuro", punta a rafforzare le competenze professionali del personale e a promuovere occasioni di apprendimento e confronto, valorizzando le professionalità presenti all'interno dell'ente.
L'appuntamento di oggi si inserisce così in un percorso più ampio di aggiornamento continuo, volto a sostenere la crescita professionale dei dipendenti e a consolidare i principi di responsabilità, trasparenza e integrità nell'esercizio delle funzioni pubbliche.