Ferrara ospiterà domani, venerdì 18 settembre, dalle 16:00, a Palazzo dei Diamanti, la cerimonia pubblica di proclamazione e assegnazione dei Premi e delle Menzioni speciali del Premio IN/ARCHITETTURA 2026 sezione Emilia-Romagna.
Un appuntamento che porta al centro del dibattito la qualità dell’architettura e il valore della collaborazione tra i diversi soggetti che concorrono alla realizzazione di un’opera.
La registrazione dei partecipanti avrà inizio alle 15:30. Alle 16:00 sono previsti i saluti istituzionali della presidente di IN/ARCH Emilia-Romagna Gioia Gattamorta, dell’assessore del Comune di Ferrara Marco Gulinelli, del vicepresidente dell’Istituto Nazionale di Architettura Michele Franzina, del vicepresidente di ANCE Emilia Area Centro Ted Tomasi, del presidente di ANCE Emilia-Romagna Maurizio Croci e del presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Ferrara Diego Farina.
A seguire, dalle 16:15, si terrà la cerimonia di premiazione. I riconoscimenti saranno assegnati nelle quattro sezioni previste: Nuove Costruzioni, Riqualificazione, Premio Internazionale “Bruno Zevi” per la diffusione della cultura architettonica e Premio alla Carriera, che sarà conferito all’architetto Vieri Quilici.
I premi, promossi dall’Istituto Nazionale di Architettura insieme all’Associazione Nazionale Costruttori Edili e alla piattaforma Archilovers, si collocano nella lunga e prestigiosa tradizione dei Premi IN/ARCH che, a partire dalla prima edizione del 1961, hanno rivestito un ruolo di grande importanza nel dibattito architettonico nazionale.
Il Premio IN/ARCHITETTURA costituisce un unicum esteso a tutto il territorio italiano, con la particolarità di mettere in evidenza non tanto la capacità autoriale del progettista, quanto la qualità del rapporto tra progettista, committente e costruttore, secondo un’impostazione data fin dall’origine dal fondatore Bruno Zevi. Viene infatti riconosciuto il valore dell’intera filiera – dalle esigenze iniziali alla progettazione, fino alla costruzione e alla gestione dell’opera – assegnando il premio congiuntamente ai tre protagonisti fondamentali della sua realizzazione: committente, progettista e impresa.
L’edizione 2026 rappresenta una tappa significativa anche per la Sezione IN/ARCH Emilia-Romagna, presieduta dall’architetto Gioia Gattamorta, che per la prima volta ha gestito il Premio in piena autonomia, raccogliendo oltre cento candidature.
La giuria è composta da Gioia Gattamorta, Marco Mulazzani, Carmen Andriani, Alessandra Chemollo e Massimiliano Casavecchia. Le conclusioni, previste alle 18:00, saranno affidate alla segretaria nazionale di IN/ARCH Beatrice Fumarola.
La partecipazione all’iniziativa dà diritto al riconoscimento di due crediti formativi professionali per gli architetti iscritti agli Ordini degli Architetti P.P.C.