“Finalmente ci siamo: l’arrivo degli alberi in piazza Travaglio è letteralmente un sogno che prende forma. Abbiamo lavorato intensamente con la partecipazione di tanti cittadini al progetto che darà una nuova identità a questo spazio tanto importante e per la città, perché vera porta al centro storico. Oggi i lavori di riqualificazione entrano nel vivo, perché dopo la messa a dimora del verde si comincerà ad intuire il risultato finale: una piazza unica nel suo genere, all’avanguardia in termini bioclimatici e all’altezza delle migliori scelte urbanistiche europee chiamate a coniugare le esigenze architettoniche con quelle ambientali e sociali”.
Così Alessandro Balboni, vicesindaco con delega ai Progetti Europei commenta l’arrivo dei primi alberi che sono stati posizionati questa mattina in piazza Travaglio. La riqualificazione della piazza è uno dei 10 progetti che compongono Look Up! Ferrara, parte dell’Agenda Trasformativa Urbana per lo Sviluppo Sostenibile finanziato da fondi PR FESR – FSE+ 2021/27 e da fondi comunali. Per dare nuova vita a questo spazio (compresi rilievi, progettazione e arredi urbani) l’investimento è stato pari a oltre 2 milioni euro e il progetto è stato frutto di una ampia partecipazione cittadina che ha coinvolto associazioni di categoria e residenti.
Il progetto prevede la realizzazione di un bosco urbano composto complessivamente da 34 alberi, selezionati per portamento, resistenza, qualità dell’ombra e variazione stagionale. La trama vegetale principale comprende 28 alberi (carpini, ontani, peri e ciliegi ornamentali e lecci) con circonferenza del fusto compresa tra 20 e 25 cm, corrispondente a un diametro di circa 6–8 cm. A questi si aggiungono 6 alberi esemplari (un acero, un frassino, un pero ornamentale, una melia e due sofore) con circonferenza compresa tra 35 e 40 cm, pari a un diametro di circa 11–13 cm. La messa a dimora prevede terreno vegetale drenante e un sistema di ancoraggio sotterraneo completamente nascosto, privo di pali e tiranti visibili.
“Le fioriture primaverili, l’ombra estiva e le colorazioni autunnali renderanno il paesaggio della piazza mutevole durante l’anno – prosegue il vicesindaco -. Ogni albero è servito da un impianto di irrigazione integrato e interrato, che distribuisce l’acqua direttamente in prossimità dell’apparato radicale. Il bosco costituisce così un’infrastruttura vegetale durevole, capace di migliorare il comfort microclimatico, la biodiversità e la qualità dello spazio pubblico”.