Ferrara sigla accordo con CERPA per l'accessibilità ambientale

Collaborazione tra Comune di Ferrara e CERPA Italia per supportare tecnici e professionisti in materia di accessibilità e inclusione.

Data:

02/03/2026

L’Amministrazione Comunale di Ferrara annuncia l'avvio di una collaborazione strategica con CERPA Italia ETS (Centro Europeo di Ricerca e Promozione dell’Accessibilità) per il potenziamento delle verifiche sui requisiti di accessibilità e benessere ambientale nel territorio urbano.

 

Il servizio affida agli esperti del CERPA l’attività di supporto tecnico specialistico per garantire che le trasformazioni edilizie non siano solo conformi alle normative vigenti, ma orientate ai più moderni criteri di inclusione sociale e usabilità universale.

 

"L’accessibilità non è solo un adempimento burocratico, ma un parametro fondamentale di civiltà e qualità della vita," ha dichiarato l’assessore all’Edilizia Stefano Vita Finzi Zalman. “Con l'affidamento a un ente di riferimento europeo come il CERPA, intendiamo fornire ai nostri tecnici e ai professionisti del territorio uno strumento d’eccellenza per prevenire la creazione di nuove barriere e valorizzare il benessere ambientale. Vogliamo che Ferrara sia una città realmente fruibile da tutti, dove la progettazione universale diventi la norma e non l'eccezione.”

 

Gli uffici comunali potranno avvalersi della consulenza di CERPA per: la valutazione di opere pubbliche e interventi di edilizia privata, con particolare attenzione alle attività aperte al pubblico; supporto tecnico preventivo per studi di fattibilità e progetti depositati; istruttorie tecniche per le richieste di deroga ai sensi del D.M. 236/89; verifica di interventi già eseguiti per assicurarne la piena rispondenza ai criteri di benessere ambientale, questo senza ulteriori oneri per i richiedenti.

 

L’accordo prevede consulenze con tempi di risposta rapidi, fissati entro 15 giorni dalla richiesta, per non rallentare l'iter burocratico dei cantieri e dei progetti in corso. La collaborazione resterà attiva fino al 31 dicembre 2026 e prevede un impegno di spesa di15.000 euro. 

 

L’iniziativa si inserisce nel solco delle Linee Programmatiche di mandato 2024-2029 e risponde alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, promuovendo il concetto di Progettazione Universale. Questo approccio mira a creare ambienti sicuri e confortevoli per chiunque, eliminando alla radice le discriminazioni derivanti da barriere fisiche o sensoriali.

Altre informazioni

Data pubblicazione

02/03/2026

Aggiornamento

02/03/2026 13:12