Potenziare il monitoraggio degli spostamenti in città e raccogliere dati utili alla pianificazione della mobilità urbana. È l’obiettivo dell’intervento per il quale il Comune di Ferrara ha ottenuto un finanziamento regionale di 47.655,80 euro, destinato all’installazione e all’aggiornamento di otto punti di rilevamento all’interno del centro abitato, attivi continuativamente.
Ferrara è tra i dieci Comuni dell’Emilia-Romagna destinatari del contributo previsto dal bando regionale per i sistemi di monitoraggio della mobilità 2026-2027. L’iniziativa rientra nelle azioni del Piano Aria Regionale (PAIR 2030) per la qualità dell’aria.
«Questo finanziamento - dichiara l’assessore alla Mobilità Stefano Vita Finzi Zalman - ci consente di potenziare la rete di monitoraggio della mobilità urbana in coerenza con gli obiettivi del PAIR 2030. Gli otto punti di rilevamento forniranno dati puntuali che andranno ad alimentare il gemello digitale del progetto PRIMA, offrendo uno strumento concreto per la pianificazione e l’analisi dei flussi nel pieno rispetto della privacy».
Le tre nuove installazioni prevedono telecamere per il rilevamento dei transiti alla rotatoria di via Modena-Padova-Marconi (per sezioni stradali e ciclopedonali), in via Pioppa (intersezione con la ciclabile Ferrara-Boara) e nell’area intermodale tra la Stazione ferroviaria e la Velostazione (via San Giacomo/via Felisatti).
Sono inoltre previsti tre adeguamenti di impianti esistenti, con l’aggiornamento della video-analisi dei flussi per le telecamere dome su viale Cavour (angoli con via delle Barriere e via Cittadella) e su viale Po (angolo con via Porta Catena).
Infine, due interventi riguarderanno la manutenzione dei sensori dei totem contabici di corso Isonzo (angolo via Piangipane) e via Mulinetto (angolo via Argine Ducale, fronte Università).
Il monitoraggio consentirà di raccogliere dati su otto categorie di utenti: pedoni; biciclette e monopattini; motoveicoli; autoveicoli; mezzi commerciali leggeri; mezzi commerciali pesanti; autobus; veicoli non classificabili.
I dati raccolti saranno georeferenziati, aggregati e trasmessi alla Regione Emilia-Romagna, nel rispetto della privacy, senza lettura di targhe o riconoscimento facciale. Le informazioni confluiranno direttamente nel gemello digitale previsto dal progetto PRIMA del Comune di Ferrara, fornendo una base informativa avanzata per la gestione e l’aggiornamento dei piani di mobilità urbana (PUMS e PGTU).