Dopo il successo di pubblico e di critica della mostra su Chagall, che ha superato i 140 mila visitatori, Palazzo dei Diamanti si prepara ad ospitare un altro evento di portata internazionale. Ricorrono infatti i 50 anni dall’epocale rassegna Ladies and Gentlemen del 1975-76, che portò a Palazzo dei Diamanti una delle più carismatiche figure del Novecento: Andy Warhol.
La città estense celebra l’evento accogliendo nella stessa sede i capolavori del padre della pop art. Non sarà solo una mostra su Warhol, ma una riedizione della trasgressiva esposizione che Warhol in persona aveva presentato in Italia e che aveva segnato un punto di svolta nella sua produzione e nell’arte del tempo.
In questi giorni sono in corso i lavori di allestimento per la nuova grande mostra ideata e organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte e dalle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara, e che vanta il prestigioso sostegno dell’Andy Warhol Museum di Pittsburgh.
“Ferrara continua nel solco delle politiche di valorizzazione culturale e artistico, realizzando e producendo mostre di qualità e dall’eco nazionale e internazionale. Al contempo, porta avanti un discorso ereditato dai tempi - illuminati e illuminanti - della direzione di Franco Farina. A cinquant’anni dalla sua prima presentazione torna in città sempre a Palazzo dei Diamanti una straordinaria mostra di Andy Warhol della serie Ladies and Gentlemen: un insieme di opere potenti e attualissime che, con la loro forza visiva e umana, continuano a parlarci ancora oggi con sorprendente intensità. Un plauso sincero va alla Fondazione Ferrara Arte e a tutto lo staff della mostra che con la loro abituale sensibilità e visione hanno saputo riportare alla luce un progetto straordinario, restituendone tutta la forza artistica e la sorprendente attualità”, ha detto l’assessore alla Cultura, Marco Gulinelli.
Palazzo dei Diamanti torna così ad accogliere alcune tra le creazioni più provocatorie del grande artista, attraverso un’immersiva rievocazione dell’esposizione del 1975-76 a cui si accompagna un appassionante viaggio nell’universo della ritrattistica warholiana. La mostra propone, infatti, una selezione eccezionale di oltre 150 ritratti, tra acrilici, disegni, serigrafie e Polaroid, provenienti da importanti musei e collezioni, europei e americani.
A un’estesa narrazione dedicata alla serie Ladies and Gentlemen segue una selezione di alcuni dei ritratti e autoritratti più iconici prodotti tra gli anni Sessanta e gli Ottanta: dalla serie di Marilyn che codifica l’archetipo della star, alla parodia dell’iconografia ufficiale di Mao Tse-tung, dalle silhouette di Mick Jagger e Liza Minnelli, emblemi globali di una sensualità disinibita e teatrale, alle effigi fluide e smaterializzate di Robert Mapplethorpe e Grace Jones, che annunciano l’avvento delle immagini digitali, per culminare con una spettacolare sala di autoritratti con cui l’artista esplora i confini della sua stessa identità.
La duplice ambizione è quella di riscoprire la forza iconica di quelle immagini esplosive e, parallelamente, mettere alla prova la sorprendente attualità della ricerca di Warhol, che ha anticipato l’era della comunicazione globale e ha acceso i riflettori su temi tuttora aperti come la manipolazione estetica, l’identità di genere, il multiculturalismo, l’artificialità mediatica, la creazione e diffusione di un’identità sociale.
“Andy Warhol. Ladies and Gentlemen” sarà aperta al pubblico dal 14 marzo al 19 luglio a Palazzo dei Diamanti. La mostra è a cura di Chiara Vorrasi ed è organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte e dalle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Ferrara.