Ridurre l'inquinamento atmosferico, riorganizzare il trasporto delle merci nei centri storici e rendere gli spostamenti cittadini sempre più puliti e intelligenti. La città di Ferrara rinforza la sua posizione tra le realtà europee in prima linea sulla transizione ecologica con la partecipazione al progetto europeo Med Colours. La prima riunione dedicata alla sostenibilità della logistica negli spazi urbani sensibili si è tenuta nei giorni scorsi a Granada, in Spagna.
A rappresentare l'amministrazione comunale è stato l'assessore alla Mobilità, Vita Finzi Zalman, che ha evidenziato come Ferrara stia attivamente collaborando con diverse città del continente per definire modelli operativi e strategie innovative a basse emissioni di carbonio.
Il progetto europeo Med Colours, finanziato nell'ambito del programma Interreg Euro-MED, nasce con l'obiettivo di supportare i centri urbani maggiormente esposti all'impatto del traffico merci. In questi contesti, la consegna dell'ultimo miglio (nella fase del processo logistico di un bene dal centro di smistamento al consumatore finale/punto di ritiro) e il continuo flusso di veicoli commerciali rappresentano una delle principali fonti di inquinamento e di congestione stradale.
Grazie alla partecipazione al network europeo, il Comune di Ferrara ha ottenuto fondi dedicati per lo sviluppo e la redazione del PULS (Piano Urbano per la Logistica Sostenibile).
L'impegno sul fronte della logistica si inserisce in un disegno strategico ancora più ampio per il futuro della mobilità ferrarese. Le azioni previste dal PULS dialogheranno infatti con le misure del Progetto Prima (Progetto Integrato Mobilità d'Area), finanziato dal Governo nazionale con risorse pari a quasi 15 milioni di euro.
"L'obiettivo è favorire la transizione verso una logistica sostenibile e rispettosa del nostro contesto urbano, trasformando le risorse europee e nazionali che sono arrivate all'amministrazione, in interventi concreti" ha sottolineato l'assessore Vita Finzi Zalman, al termine della conferenza.