Il turismo continua a crescere a Ferrara. Il primo semestre 2026 si chiude infatti un bilancio positivo che assume un valore ancora più significativo se si considera il termine di paragone: il 2025 è stato infatti l'anno migliore di sempre per il turismo cittadino.
Nel periodo gennaio-giugno 2026 i pernottamenti crescono del +4,30% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre gli arrivi (“turisti”, secondo la nomenclatura fornita dalla Regione) segnano un +4,98%. Un andamento che, analizzato mese per mese, restituisce un dato ancora più interessante: la crescita più marcata si registra proprio in coincidenza con i grandi appuntamenti espositivi ed eventi che hanno animato la città nella prima parte dell'anno.
Il 2026 si apre nel migliore dei modi: a gennaio, durante le vacanze tra Capodanno ed Epifania, si segna +12,97% di pernottamenti e +24,78% di arrivi. A febbraio il trend si conferma con un +9,48% di pernottamenti e un +18,72% di arrivi, complice anche la ricorrenza di San Valentino.
Anche marzo segna positivo (+0,47% di pernottamenti), in concomitanza con l'inaugurazione dell'attesa mostra “Ladies and Gentlemen” dedicata ad Andy Warhol a Palazzo dei Diamanti. Ad aprile, con le festività del ponte pasquale e del 25 aprile, i pernottamenti crescono del 3,18%, a conferma della capacità della città di intercettare i flussi legati ai periodi di vacanza primaverile. Solo il mese di maggio presenta l’unica leggera flessione dell’intero semestre, comunque all’attivo: i pernottamenti segnano un lieve -0,78%.
Il semestre si chiude in netta ripresa a giugno, trainato dall'effetto del doppio grande concerto di Vasco Rossi: i pernottamenti crescono del +5,98% e gli arrivi del +10,80%.
Tra i giorni da tutto esaurito rispetto alla capienza totale dei posti letti nelle strutture ricettive disponibili in città troviamo: sold out nei due giorni di Vasco Rossi al Parco Urbano (5 e 6 giugno), il 13 giugno (giorno di A perfect circle al Ferrara Summer Festival), 14 giugno (Megadeth) e il 20 giugno (Paul Kalkbrenner, sempre al Ferrara Summer Festival). Sold out anche durante le feste per il 1° maggio e nel lungo ponte del 2 giugno.
Il dato di Ferrara acquista ulteriore rilievo se confrontato con l'andamento degli altri capoluoghi dell'Emilia-Romagna nello stesso periodo per i pernottamenti. Si colloca ai vertici della classifica dei capoluoghi, seconda solo a Reggio Emilia (+7,86%) e a Forlì (+4,67%). Seguono Rimini (+3,55%), Piacenza (+3,46%), Bologna (+2,65%), Cesena (+1,97%), Ravenna (+1,48%) e Modena (+0,30%); unico dato negativo tra i capoluoghi quello di Parma, che chiude il semestre a -0,95%.
Con il suo +4,30% di pernottamenti, Ferrara cresce più della media regionale, che segna un +3,05%.
"Questi numeri dimostrano come la programmazione sia in grado di generare un impatto diretto e misurabile sui flussi turistici e confermano con chiarezza quanto gli eventi e la cultura in luoghi Unesco siano il vero traino del turismo cittadino - dichiara il sindaco Alan Fabbri -. Ogni volta che la città ha ospitato una grande mostra o un grande evento, l’impatto si è tradotto anche in presenze e arrivi. È la conferma che investire su cultura ed eventi non è solo una scelta identitaria, ma una scelta che produce risultati concreti per l'economia e l'attrattività di Ferrara".
Sulla stessa linea l'assessore al Turismo, Matteo Fornasini: "Sono dati molto positivi, che ci fanno guardare con ottimismo anche alla parte restante dell'anno: arrivare a crescere ancora dopo il 2025, che era già stato l'anno migliore di sempre, è un risultato che non davamo per scontato. Siamo positivi e fiduciosi, anche perché abbiamo ancora tante attività in programma nei prossimi mesi che possono continuare ad alimentare questo trend".