Il Comune di Ferrara si è aggiudicato il marchio storico “S.P.A.L.”, nel corso dell'asta pubblica che si è tenuta questa mattina all'Istituto Vendite Giudiziarie di via del Lavoro.
Si conclude favorevolmente il percorso avviato dall’Amministrazione comunale già un anno fa per tutelare pubblicamente il nome, il simbolo e la storia sportiva della città, a seguito del fallimento della società sportiva S.P.A.L., che ha segnato profondamente la comunità ferrarese. Il Comune ha presentato offerta di 395 mila euro.
La procedura rientrava nell'ambito della liquidazione giudiziale. Il marchio, nelle varie declinazioni e comprensivo del nome storico e dello stemma tradizionale (il celebre “Ovetto”), torna così nella piena disponibilità della città. Questo patrimonio si unisce agli altri beni mobili, dotazioni sportive e i marchi “Stadio Paolo Mazza”, “Accademia S.P.A.L.” e “S.P.A.L. Foundation” (quest'ultimo comprensivo del diritto di partecipazione alla relativa fondazione) già aggiudicati dal Comune lo scorso aprile, sempre con asta giudiziale.
“Oggi è un giorno che Ferrara aspettava da tempo. Fin dal primo momento, quando la nostra squadra si è trovata fuori dal professionismo, ci siamo detti che non potevamo permettere che il nome, i colori e la storia della S.P.A.L. finissero dispersi o in mani lontane da questa città. Abbiamo seguito con attenzione le istanze arrivate dalla tifoseria e dalla città, tenendone conto nel percorso che l'Amministrazione ha scelto di intraprendere, con la consapevolezza che la S.P.A.L. non è soltanto un marchio, ma un pezzo dell'identità e della memoria storica di Ferrara. L'aggiudicazione di oggi è il coronamento di questo impegno: un atto dovuto verso la nostra comunità e verso chi non ha mai smesso di crederci, e allo stesso tempo il punto di partenza per costruire, insieme, il futuro di questo simbolo così importante per Ferrara”, ha dichiarato il sindaco Alan Fabbri.
La vicenda del marchio S.P.A.L. si inserisce all’interno del percorso societario S.P.A.L., segnato negli ultimi anni da profonde difficoltà. Sotto la proprietà statunitense guidata da Joe Tacopina, la S.P.A.L. Srl lo scorso anno non ha potuto iscriversi al campionato di Serie C, uscendo così dal calcio professionistico e avviando la procedura di fallimento, poi trasformata in liquidazione giudiziale presso il Tribunale di Ferrara. La squadra ha quindi ripreso l'attività sportiva sotto una nuova denominazione, Ars et Labor Ferrara, ripartendo dal campionato di Eccellenza, mentre il nome storico, lo stemma e gli altri marchi identitari della S.P.A.L. sono confluiti tra i beni della procedura liquidatoria.
Per questo motivo, fin dai primi mesi della crisi societaria, tifoseria e Amministrazione comunale hanno chiesto e sostenuto la necessità di tutelare il marchio. La partecipazione all’asta da parte del Comune oggi ha inteso infatti da un lato garantire una gestione coerente e continuativa del segno distintivo storico della città, dall’altro scongiurare il rischio che il marchio identitario S.P.A.L. potesse venire acquisito e utilizzato in modo improprio da soggetti privi di un effettivo legame con il territorio ferrarese.
LE TAPPE PRECEDENTI
Nel febbraio 2024 - Si tiene presso la residenza comunale il tavolo tecnico tra Comune di Ferrara, società S.P.A.L., Curva Ovest e Coordinamento S.P.A.L. Clubs per individuare possibili forme di tutela del marchio figurativo e garantire il legame indissolubile tra la città e il marchio storico.
12 giugno 2025 - Centinaia di tifosi scendono in piazza e consegnano al sindaco Alan Fabbri un documento con le proposte della tifoseria per il futuro della S.P.A.L., tra cui l'acquisizione e la restituzione del marchio alla città. Il sindaco ribadisce l'impegno dell'Amministrazione a lavorare per una soluzione.
14 aprile 2026 - Il Comune di Ferrara si aggiudica all'asta giudiziale, per 69.500 euro (base d'asta, senza rilanci), il “lotto 3” relativo allo stadio Paolo Mazza: beni mobili, dotazioni sportive e i marchi “Stadio Paolo Mazza”, “Accademia S.P.A.L.” e “S.P.A.L. Foundation”, quest'ultimo comprensivo del diritto di partecipazione alla relativa fondazione. Una prima fase, dichiarata dal sindaco Fabbri, “in attesa dell'asta per l'acquisizione del marchio S.P.A.L.”.
16 giugno 2026 - La Giunta comunale formalizza la manifestazione di interesse all'acquisto del marchio “S.P.A.L.” e dei trofei storici della società, comunicandola ufficialmente alla curatela della liquidazione giudiziale, subordinandola al trasferimento dei beni in piena ed esclusiva proprietà, liberi da vincoli e oneri di terzi.
23 giugno 2026 - Con delibera, la Giunta autorizza formalmente la partecipazione all'asta pubblica fissata al 9 luglio, la cui base d'asta è di 702.200 euro, con offerta minima di 526.650 euro e cauzione di 70.220 euro.
9 luglio 2026 - Il Comune di Ferrara partecipa e si aggiudica l'asta pubblica per il marchio storico S.P.A.L.