Grattacielo di Ferrara, dichiarate inagibili tutte le Torri con efficacia immediata. Sono state firmate oggi dal sindaco di Ferrara Alan Fabbri, e pubblicate sull’Albo Pretorio, le due ordinanze in merito alla Torre A e alla Torre C del Grattacielo, dopo che era stata già dichiarata l’inagibilità della Torre B, a seguito dell’incendio dei vani contatori avvenuto nella notte dello scorso 11 gennaio.
Le ordinanze dispongono l'inagibilità totale di tutte le unità immobiliari, cantine e parti comuni del condominio “Grattacielo”, per grave pericolo per la pubblica e privata incolumità, fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza antincendio e impiantistica, come risultante anche dall’ultimo verbale del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco (del 19 gennaio 2026), condotto a seguito di sopralluoghi tecnici (13–15 gennaio 2026) anche nelle Torri A e C del complesso abitativo.
Dalle verifiche in merito alla sicurezza antincendio è infatti emerso un quadro grave e diffuso di non conformità dell’immobile, che versa peraltro in gravi condizioni di morosità pregresse dei condòmini verso il Grattacielo. La mancanza di autorizzazioni antincendio, l’incompleto adeguamento delle normative di prevenzione incendi, le criticità legate agli impianti, il mancato adeguamento strutturale e gestionale, oltre al recente episodio incendiario alla Torre B, ha portato i vigili del fuoco a constatare il rischio concreto per l’ incolumità degli occupanti, ritenendo necessaria la sospensione dell’uso degli edifici fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza.
Nello specifico, viene ordinato agli occupanti il divieto immediato di accesso e di permanenza negli appartamenti, nelle cantine e nelle parti comuni, estendendo l’inagibilità non solo alla Torre B, ma a tutte le parti dell’edificio. Viene ordinata inoltre l’esecuzione di tutte le opere di messa in sicurezza del fabbricato entro 30 giorni dalla notifica dell’ordinanza. Saranno staccate tutte le utenze (acqua, luce, gas).
L’ordinanza sarà notificata ai proprietari, ai conduttori e all’amministratore di condominio, che a loro volta dovranno informare immediatamente tutti gli occupanti delle due Torri interessate.
L’amministratore condominiale dovrà inoltre collaborare con l’autorità di pubblica sicurezza e le forze di polizia allo sgombero cautelativo degli immobili (entro 15 giorni dalla notifica), consentendo anche il recupero degli effetti personali. Dovrà interdire fisicamente l’accesso alle unità immobiliari (mediante chiusure, limitazioni, cartelli), per tutta la durata dell’inagibilità, anche per evitare occupazioni abusive.
Proprietari, conduttori e amministratore sono responsabili penalmente, civilmente e patrimonialmente in caso di omissioni. In caso di inottemperanza, si provvederà a denuncia all’Autorità giudiziaria per violazione dell’art. 650 c.p. (Inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità).
Quanto ai controlli, le forze dell’ordine sono incaricate di far rispettare l’ordinanza, provvedendo anche all’allontanamento delle persone non aventi titolo.
Chi ne avrà necessità e diritto, potrà rivolgersi ai servizi del Comune, seguendo i percorsi attivi sul territorio previsti.
ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENTE AI SENSI DELL’ART. 54, COMMA 4°, DEL DECRETO LEGISLATIVO 18 AGOSTO 2000 N. 267 PER MOTIVI DI PUBBLICA E PRIVATA INCOLUMITÀ. DICHIARAZIONE DI INAGIBILITÀ DEL FABBRICATO CONDOMINIALE DENOMINATO “GRATTACIELO” - TORRE A “GRATTACIELO” AVENTE ACCESSO DA VIALE COSTITUZIONE 6 – VIALE CAVOUR 177 – VIA FELISATTI 5.
ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENTE AI SENSI DELL’ART. 54, COMMA 4°, DEL DECRETO LEGISLATIVO 18 AGOSTO 2000 N. 267 PER MOTIVI DI PUBBLICA E PRIVATA INCOLUMITÀ. DICHIARAZIONE DI INAGIBILITÀ DEL FABBRICATO CONDOMINIALE DENOMINATO “GRATTACIELO” – TORRE C “GRATTACIELO” AVENTE ACCESSO DA VIALE COSTITUZIONE 6 - VIALE CAVOUR 177 – VIA FELISATTI 5.