Cos'è
Analizzare i movimenti anti-gender in Italia e in Europa come fenomeni politici strutturati, significa comprendere le dinamiche di ritorno e di ricomposizione delle interazioni tra religione e politica nelle istituzioni e nello spazio pubblico. L’incontro mostra come l’opposizione ai diritti LGBTIQIA+ non sia episodica, ma parte di un’offensiva transnazionale organizzata. L’obiettivo è comprendere logiche, attori e strumenti di queste mobilitazioni, evitando semplificazioni ideologiche. In gioco non ci sono solo diritti specifici, ma la qualità stessa dei processi democratici contemporanei.
Massimo Prearo è ricercatore in scienza politica all’Università di Verona. Da quasi 20 anni studia i movimenti LGBT+ in Francia e in Italia. Dal 2015 studia i cosiddetti movimenti “anti-gender” in Italia, e in particolare l’intreccio tra le dimensioni religiosa e politica della mobilitazione nel contesto italiano. Tra le numerose pubblicazioni, ricordiamo L’ipotesi neocattolica. Politologia dei movimenti anti-gender (Mimesis 2020). Questo testo è stato pubblicato anche in francese (Editions de l‘ULB, 2023), e in inglese, in una versione interamente rivista e aggiornata con il titolo Anti-gender Mobilizations, Religion and Politics: an Italian Case Study (Routledge, 2024). Di ultima pubblicazione con Federico Trastulli, Politica e cittadinanza LGBTQIA+. Tra opinione pubblica, diritti e partecipazione (Edizioni ETS, 2025) e con Alessia Donà e Pamela Pansardi, Prospettive di genere. Potere, politica e istituzioni (Il Mulino 2025).
A cura di: Istituto Gramsci di Ferrara e Famiglie Arcobaleno