Cos'è
Prosegue il ciclo “Autunno incantatore” con un incontro dedicato alla memoria del territorio e alla vita delle comunità del Polesine, attraverso le storie familiari, le fotografie e i ricordi raccolti da Anna Quaglia nel volume Ricordi sotto l’argine del Po. Voci e volti del mio Polesine.
Partendo dai racconti del padre Cornelio e dalle fotografie di famiglia, l’autrice ricostruisce un mondo ormai lontano, quello del Polesine di ieri, fatto di piccoli paesi, vita quotidiana, lavoro, sacrifici, affetti e legami familiari. Una memoria privata che diventa anche memoria collettiva, restituendo voce e volto a una generazione e a un modo di vivere profondamente legato alla terra e al fiume.
Le vicende della famiglia Quaglia si intrecciano così con la storia di un territorio e con i grandi cambiamenti del Novecento: dal piccolo paese di Bottrighe, frazione di Adria, agli anni del boom economico e della trasformazione delle abitudini e degli stili di vita. Attraverso figure familiari, episodi quotidiani e fotografie d’epoca, il racconto restituisce un patrimonio di esperienze, gesti e ricordi che rischia di andare perduto.
Il libro non è soltanto una cronaca familiare, ma un viaggio dalla memoria personale alla riscoperta delle proprie radici, nel quale le vicende di una famiglia diventano occasione per raccontare una comunità e un paesaggio umano e rurale profondamente segnato dalla presenza del Po.
Un incontro per riscoprire, attraverso le voci e i volti di ieri, un territorio vicino a Ferrara e una memoria popolare fatta di storie semplici, legami familiari e profondi rapporti con la terra e con il fiume.
Dialogherà con l'autrice, Stefano Ciervo (Gruppo Scrittori Ferraresi)