Cos'è
Con la Legge 92 del 30 marzo 2004 la Repubblica italiana ha istituito la solennità civile del “Giorno del ricordo”, che si celebra annualmente il 10 febbraio (anniversario della firma a Parigi del trattato di pace del 1947) “al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”. In occasione della ventiduesima edizione, la Società Dante Alighieri – Comitato di Ferrara APS propone un momento di riflessione sulla tragedia umanitaria vissuta da centinaia di migliaia di sfollati giuliano-dalmati – soprattutto dalle principali città costiere (Parenzo, Rovigno, Pola, Fiume e Zara) –, costretti all’esilio. All’epoca, per fronteggiare la gravissima emergenza, furono istituiti sul martoriato territorio nazionale italiano oltre cento Centri Raccolta Profughi (C.R.P.): una di queste strutture emergenziali, ricavata in un vecchio edificio scolastico, fu attiva anche a Ferrara dal 1945 al 1949. Decine di migliaia di esuli emigrarono oltreoceano (Nord America, Sud America, Australia).
A cura della Società Dante Alighieri – Comitato di Ferrara APS
Didascalia immagine: Esodo giuliano dalmata. Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – Fotografie storiche dell’esodo italiano dalla Dalmazia e dall’Istria. Francobolli emessi dalla Repubblica italiana 2005