Warhol e l’estetizzazione contemporanea

con introduzione di Micaela Latini (Università di Ferrara) e Nicola Alessandrini (Istituto Gramsci Ferrara) Dialoga con il relatore: Ada Patrizia Fiorillo (Università di Ferrara)

Conferenza di Andrea Mecacci (Università di Firenze) presso la Biblioteca Comunale Ariostea

Un'immagine generica segnaposto con angoli arrotondati in una figura.

Cos'è

Poche figure come Andy Warhol (1928-1987) hanno contribuito a definire ciò che chiamiamo “contemporaneità”, una fase storica in cui la realtà è concepita e vissuta essenzialmente come una costruzione estetica. La cultura pop, che trova in Warhol la sua massima espressione, ha rappresentato la prima forma compiuta di questo processo di estetizzazione che ha visto identificare in modo definitivo i contenuti della società attuale con il network della comunicazione tecnologica e globale. Interprete del consumo simbolico del nostro tempo, Warhol ha edificato un sistema nel quale l’immagine si è posta come centro di ogni esperienza, personale e pubblica.

 

Andrea Mecacci insegna Estetica presso l’Università degli Studi di Firenze. Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo: “Introduzione a Andy Warhol (Laterza, 2008), “Estetica e design (il Mulino, 2012), “Il kitsch” (il Mulino, 2014) e con Fabrizio Desideri “Estetica contemporanea” (Carocci, 2023). Per i tipi della Donzelli ha pubblicato i volumi “L’estetica del pop” (2011), “Dopo Warhol. Il pop, il postmoderno e l’estetica diffusa” (2017) e ha curato l’edizione italiana di “America” di Andy Warhol (2009).

A chi è rivolto

A tutti

Date e orari

26 mar 2026

17:00 - Inizio evento

26 mar 2026

19:00 - Fine evento

Giovedì 26 marzo 2026, ore 17

Costi

Iniziativa gratuita, accesso libero

Contatti

Organizzato da

A cura del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara e Istituto Gramsci Ferrara, in collaborazione con l’Istituto di Storia Contemporanea

Contatto:

archibiblio@edu.comune.fe.it