Cos'è
Poche figure come Andy Warhol (1928-1987) hanno contribuito a definire ciò che chiamiamo “contemporaneità”, una fase storica in cui la realtà è concepita e vissuta essenzialmente come una costruzione estetica. La cultura pop, che trova in Warhol la sua massima espressione, ha rappresentato la prima forma compiuta di questo processo di estetizzazione che ha visto identificare in modo definitivo i contenuti della società attuale con il network della comunicazione tecnologica e globale. Interprete del consumo simbolico del nostro tempo, Warhol ha edificato un sistema nel quale l’immagine si è posta come centro di ogni esperienza, personale e pubblica.
Andrea Mecacci insegna Estetica presso l’Università degli Studi di Firenze. Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo: “Introduzione a Andy Warhol (Laterza, 2008), “Estetica e design (il Mulino, 2012), “Il kitsch” (il Mulino, 2014) e con Fabrizio Desideri “Estetica contemporanea” (Carocci, 2023). Per i tipi della Donzelli ha pubblicato i volumi “L’estetica del pop” (2011), “Dopo Warhol. Il pop, il postmoderno e l’estetica diffusa” (2017) e ha curato l’edizione italiana di “America” di Andy Warhol (2009).