“Siamo soddisfatti del plauso dell’assessore regionale Priolo al progetto di riqualificazione dell’Ex Amga. Un progetto che rientra appieno nel più ampio piano di valorizzazione delle Mura, grazie a un sistema integrato di progetti strategici di riqualificazione, da piazza Travaglio, a Casa dell’Ortolano al Polo della Creatività. Proprio l’Ex Amga, che sorge a pochi passi dal centro storico, verrà trasformata da area degradata, e in parte abbandonata, in un nuovo parco verde attrezzato che apre un nuovo e importante accesso verso le Mura cittadine”, sottolinea il vicesindaco con delega all’ambiente e alle opere pubbliche Alessandro Balboni, a seguito della visita dell’assessore regionale all’Ambiente e alle Infrastrutture Irene Priolo nell’area ex industriale di via Bologna.
Con il progetto di riqualificazione, che verrà avviato in seguito alla conclusione della fase di bonifica (PNRR), il Comune di Ferrara era arrivato secondo su 160 progetti candidati al bando regionale “Rigenerazione Urbana”, aggiudicandosi un finanziamento di oltre un milione di euro.
EX AMGA
L’area ex Amga è collocata nel centro urbano di Ferrara, in via Bologna, a ridosso delle mura cittadine. Un sito che nel corso del tempo ha ospitato diverse funzioni produttive e pubbliche e che, dopo il sisma del 2012, è stato in gran parte dichiarato inagibile e successivamente demolito.
L’intervento di bonifica, finanziato con 975.433 euro di risorse del Pnrr, ha consentito la messa in sicurezza e il risanamento ambientale dell’area, attraverso operazioni sui suoli e attività di monitoraggio, mentre il Comune di Ferrara ha provveduto alla demolizione degli edifici presenti sul sito. I lavori si trovano oggi in uno stato molto avanzato, prossimo alla conclusione. In parallelo è stato avviato un progetto di riqualificazione urbana, sostenuto dal bando regionale Rigenerazione Urbana 2024, che permetterà di trasformare l’area in un nuovo spazio verde a pochi passi dal centro storico, con un investimento complessivo di 2,5 milioni di euro, di cui 1,25 milioni stanziati dal Comune e 1,25 milioni di euro dalla Regione. Sarà così creato un elemento di connessione tra la città e il sistema delle mura, migliorando l’accessibilità al centro storico con mobilità sostenibile e valorizzando un’area di grande pregio storico e paesaggistico, anche in chiave di fruizione turistica, realizzando un belvedere sul parco sottomura e sulle mura monumentali stesse.