L’assessore alla Cultura, Marco Gulinelli, esprime cordoglio a nome dell’Amministrazione comunale di Ferrara per la scomparsa del fotoreporter ferrarese Paolo Zappaterra.
“Quando viene a mancare un grande fotografo, che è stato anche un insegnante di vita, non perdiamo solo una persona: viene a mancare anche una parte di noi, almeno per me è così. Attraverso il suo obiettivo e il suo modo di essere schivo, controverso e controcorrente, ma sempre presente, ci ha insegnato a vedere oltre, a scoprire la bellezza nei dettagli, a cambiare prospettiva anche nella vita di tutti i giorni. Paolo Zappaterra non scattava solo immagini, ma era un suggeritore silenzioso di emozioni e significati. E chissà perché ma sento di associarlo ad un altro grande che non era solo un pittore, e parlo di Marco Jannotta. Paolo Zappaterra è stato proprio questo: una guida capace di indicare nuove prospettive, senza mai imporle, lasciando che fossero gli occhi e il cuore a imparare e a parlare con la vita. Ferrara gli deve molto”, sono le parole dell’assessore Gulinelli.
Foto: Andrea Forlani