Con il trasferimento delle corse dalla vecchia autostazione di via Rampari di San Paolo alla nuova autostazione di via del Lavoro, il traffico di autobus in questa zona è aumentato sensibilmente. Per agevolare il trasporto pubblico, in via del Lavoro è stata creata una corsia riservata a bus di linea e turistici, veicoli per disabili, taxi, noleggi con conducente e mezzi di soccorso.
La corsia parte dal parcheggio della stazione ferroviaria, che rimane escluso, e arriva fino al civico 5, anch'esso escluso, in direzione viale Po. Di conseguenza, lo stesso tratto è diventato a senso unico nella direzione opposta, verso via Maverna, per tutti i veicoli non autorizzati a usare la corsia riservata.
Come cambia la viabilità
Il parcheggio della Stazione resta raggiungibile da entrambe le direzioni di via del Lavoro. In uscita, però, chi non è autorizzato a usare la corsia riservata dovrà svoltare a destra verso via Maverna.

Le tempistiche
Dal 14 settembre il sistema entrerà in una fase di pre-esercizio per verificarne il corretto funzionamento, durante la quale chi sbaglia non verrà sanzionato. Dal 19 ottobre, terminata la fase di test, scatteranno anche le sanzioni.
Il controllo elettronico
Per scoraggiare l'uso improprio della corsia, è stato installato un sistema di controllo elettronico degli accessi che, dal 19 ottobre, rileverà le infrazioni da remoto: chi percorrerà la corsia riservata senza autorizzazione non riceverà una multa immediata, ma il verbale gli verrà notificato in un secondo momento, direttamente a casa.
La sanzione
Chi percorrerà la corsia riservata senza autorizzazione, a partire dal 19 ottobre, sarà sanzionato ai sensi dell'art. 7 comma 14 del Codice della Strada. È prevista una somma di 83,00 euro, ridotta a 58,10 euro se pagata entro 5 giorni, da versare entro 60 giorni dalla notifica. Non sono previsti né decurtazione di punti sulla patente né sanzioni accessorie come la sospensione.