La Giunta di Ferrara approva il protocollo Asse.Co

Il 14 ottobre 2026 la Giunta ha adottato il protocollo d'intesa per l'asseverazione di conformità dei rapporti di lavoro, da firmare nelle prossime settimane.

Data:

14/10/2026

La Giunta comunale di Ferrara,  ha approvato lo schema di Protocollo d'intesa per l'Asseverazione di Conformità dei rapporti di lavoro (Asse.Co.) tra il Comune di Ferrara e il Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro. La sottoscrizione ufficiale avverrà nelle prossime settimane alla presenza del Presidente del Consiglio Nazionale, Rosario De Luca.

 

Si tratta di una certificazione che rafforza il senso etico all'interno delle gare d'appalto. A parità di punteggio in graduatoria, l'avere questo riconoscimento risulterà premiale.

 

Il protocollo si inserisce nel percorso avviato con il Protocollo per le Politiche del Lavoro e lo Sviluppo di Ferrara, sottoscritto il 19 marzo 2026. Si richiama inoltre all'intesa sull'Asse.Co. già siglata nel 2019 tra la Regione Emilia-Romagna e il Consiglio Nazionale.

 

L'Asse.Co. è un'asseverazione volontaria rilasciata dal Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro, sulla base di un protocollo con l'Ispettorato Nazionale del Lavoro. Viene rilasciata all'esito di una verifica svolta da un Consulente del Lavoro abilitato come asseveratore e attesta la regolarità dell'impresa nella gestione dei rapporti di lavoro, in particolare:

  • regolarità contributiva;
  • corretta applicazione dei contratti collettivi e regolare pagamento delle retribuzioni;
  • rispetto delle norme su orario di lavoro e tutela del lavoro minorile;
  • assenza di lavoro irregolare.

 

L'asseverazione ha validità annuale, con verifiche periodiche sul mantenimento dei requisiti. Le imprese asseverate sono iscritte in un elenco pubblico.

 

Con il protocollo il Comune di Ferrara si impegna a:

  • promuovere la conoscenza dello strumento tra le imprese del territorio;
  • valorizzare il possesso dell'Asse.Co. nelle procedure di gara aggiudicate con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa come criterio preferenziale a parità di punteggio, prevedendo la possibilità di un monitoraggio annuale delle procedure in cui l'asseverazione è stata considerata.

 

Angela Travagli, Assessore alle Politiche del Lavoro e Pari Opportunità del Comune di Ferrara:

«La sottoscrizione di questo Protocollo rappresenta un passo di straordinaria importanza per la nostra comunità. Desidero ringraziare il Presidente dell'Ordine provinciale dei Consulenti del Lavoro, Francesco Tura, per la fattiva collaborazione dimostrata in questo percorso. Il Comune di Ferrara conferma la propria determinazione nell’essere un modello virtuoso nei processi di legalità, offrendo un incentivo concreto alle imprese virtuose affinché operino in un quadro di piena sicurezza e regolarità. Vogliamo superare un approccio puramente burocratico e formale, per promuovere un’idea di lavoro fondata sulla giustizia e il merito, dove il rispetto delle regole diventa motore di crescita e tutela per tutto il territorio. L’asseverazione è uno strumento che ci consente di dare garanzia sugli appalti e tutele ai lavoratori in termini di legalità e sicurezza più che mai necessari in una economia moderna.»

 

Francesco Tura, Presidente dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Ferrara:

«Esprimiamo la massima soddisfazione per questo traguardo e ringraziamo l'Amministrazione comunale, e in particolare l'Assessore Travagli, per la sensibilità e la determinazione con cui ha condotto questo percorso. Con l'approvazione in Giunta Ferrara entra a pieno titolo nella rete di enti che hanno scelto di riconoscere e premiare la legalità del lavoro. Attendiamo ora la firma con il Consiglio Nazionale, che renderà operativo l'accordo.

 

L'Asse.Co. è uno strumento davvero utile, perché consente di asseverare in modo concreto e verificabile situazioni di legalità. Un Consulente del Lavoro qualificato verifica che l'impresa paghi regolarmente contributi e retribuzioni, applichi correttamente il contratto collettivo e rispetti le regole su orari e tutele. Non è una certificazione o un'autodichiarazione: dietro c'è un controllo professionale, rinnovato nel tempo, di cui il professionista si assume la responsabilità.

 

Per le imprese corrette significa vedere riconosciuto un valore che finora restava spesso invisibile. Per la pubblica amministrazione significa disporre di una garanzia in più sulla qualità del lavoro negli appalti. Per i lavoratori significa maggiore tutela. Come Ordine provinciale siamo pronti a fare la nostra parte per far conoscere lo strumento alle imprese del territorio e accompagnarle nel percorso di asseverazione.»

Altre informazioni

Data pubblicazione

14/10/2026

Aggiornamento

14/10/2026 11:09