Ferrara si conferma ComuneCiclabile anche per l’edizione 2026, ottenendo la bandiera gialla di FIAB con il massimo punteggio di 5 bikesmile, simbolo del miglioramento del benessere urbano e della fruibilità dei territori. Il riconoscimento è stato ritirato ieri a Rimini in occasione di Velo-city 2026, il summit mondiale sulla mobilità ciclabile e le politiche urbane sostenibili, un evento di particolare rilevanza per il nostro Paese, dal momento che questo appuntamento organizzato dall’European Cyclists’ Federation, di cui FIAB fa parte, mancava dall’Italia dai primi anni Novanta.
ComuniCiclabili, che quest’anno ha coinvolto ben 171 Comuni, prevede l’assegnazione delle bandiere gialle ai Comuni che si impegnano nel promuovere una mobilità sostenibile attraverso l’uso della bicicletta, leva strategica imprescindibile per la qualità urbana, la sicurezza stradale, la salute pubblica e l’attrattività del turismo sostenibile.
A ritirare il premio l’assessore alla mobilità Stefano Vita Finzi Zalman: «Essere confermati tra i Comuni italiani che raggiungono il massimo punteggio è motivo di grande soddisfazione e testimonia il lavoro svolto da questa Amministrazione per rendere Ferrara una città sempre più sostenibile, sempre più “città delle biciclette, con i suoi 227 km di piste ciclabili”. Crediamo nella ciclabilità come modello di mobilità sostenibile e strategica per il futuro: proseguiremo su questa strada, continuando a investire in interventi che rendano la mobilità sempre più sicura, efficiente e sostenibile, sia per la città che per le frazioni».
L’impegno che l’Amministrazione ha preso nei confronti dei cittadini si è tradotta negli anni in diverse azioni di miglioramento e implementazione delle infrastrutture, non ultima quella che sta interessando la via Marconi, nella quale è in completamento la realizzazione di un percorso ciclopedonale in sede propria e riqualificazione dell’asse viario, oltre a interventi di messa in sicurezza di alcune intersezioni stradali e la progettualità relativa alla zona 30, che, in aggiunta a quelle già esistenti, ha interessato recentemente le vie Mulinetto/Manferdini, via Camilla Ravera, via Liuzzo, via Petrucci a Porotto, via Modestino e via Virgili a Boara.
Nell’area a ridosso della stazione ferroviaria è in corso la realizzazione di una Velostazione, un nuovo punto di riferimento per i cittadini e i turisti per sperimentare la vita a Ferrara in bicicletta. Il nuovo fabbricato in corso di realizzazione conterrà un deposito cicli chiuso custodito al servizio della cittadinanza, per un totale di circa 160 posti bici, un servizio di piccole manutenzioni/ ciclofficina, un deposito bagagli e uno spazio per Informazioni turistiche.
Inoltre, il Comune di Ferrara ha aderito al progetto Bike to Work, finanziato dalla Regione Emilia Romagna per un importo di € 120.000, che supporta le aziende del territorio che vogliano adottare azioni e misure di mobilità sostenibile, incoraggiando i propri dipendenti a prediligere l’uso della bicicletta per recarsi al lavoro.
Infine, è stata realizzata la “Bicipolitana”, un modo per valorizzare la rete ciclabile cittadina evidenziandone gli assi principali con un colore, come per il sistema delle metropolitane, pensata per stimolare l'uso della bicicletta garantendo percorsi sicuri e continui e facilitare così la scelta della mobilità attiva sia per il pendolarismo che per il turismo e il tempo libero.