Oltre 16.800 veicoli gestiti in modo capillare e più di 26 mila passeggeri trasportati dalle 35 navette nei due giorni di eventi. Si chiude con un bilancio positivo il piano straordinario della mobilità e della sosta predisposto dal Comune di Ferrara in occasione delle due date del concerto di Vasco Rossi al Parco Urbano Giorgio Bassani, il 5 e 6 giugno.
"Ferrara si conferma una città capace di ospitare grandi eventi garantendo servizi efficienti, sostenibilità e qualità dell'accoglienza. Le due date di Vasco Rossi hanno rappresentato per Ferrara una grande sfida organizzativa, ma anche un'importante occasione per dimostrare la capacità della nostra città di accogliere eventi di portata nazionale in modo efficiente e sicuro. I numeri parlano chiaro: oltre 16.800 veicoli gestiti, più di 26 mila persone trasportate con il sistema navette e oltre 1.300 utenti che hanno scelto i treni speciali notturni. Risultati che testimoniano la validità di una pianificazione costruita con attenzione e lungimiranza. Ringrazio tutti i soggetti coinvolti – Ferrara Tua, TPER, AMI, Polizia Locale, volontari, personale operativo e organizzatori – che hanno lavorato con professionalità e spirito di squadra", così il sindaco Alan Fabbri.
"I dati raccolti al termine delle due giornate confermano il successo del piano straordinario della mobilità predisposto per l'evento. L'obiettivo era garantire un accesso ordinato all'area concerto, limitare l'impatto sul centro storico e offrire soluzioni alternative all'uso dell'auto fino a ridosso del Parco Urbano. Grazie a un sistema integrato di parcheggi, navette dedicate e al potenziamento delle connessioni ferroviarie, siamo riusciti a gestire e ad assicurare un afflusso e un deflusso fluidi e senza particolari criticità. È il risultato di un lavoro di progettazione condiviso tra enti e operatori che ha consentito di gestire in modo efficace flussi molto consistenti, valorizzando al tempo stesso forme di mobilità sostenibile”, ha sottolineato l'assessore alla mobilità Stefano Vita Finzi Zalman.
LA GESTIONE IN NUMERI
Grazie al sistema integrato di parcheggi e navette sviluppato da Ferrara Tua, nelle due giornate sono stati gestiti complessivamente 16.145 autovetture, 255 moto e 430 camper, per un totale di 16.830 veicoli, garantendo un accesso ordinato all’area concerto e limitando l’impatto del traffico sul centro cittadino.
Nelle settimane precedenti all’evento il piano sosta è stato progressivamente potenziato con nuove aree dedicate, oltre 4.600 posti auto aggiuntivi e una flotta di 35 navette, integrata con il trasporto pubblico locale, per favorire una distribuzione equilibrata dei flussi di accesso all’area del concerto. Alle 2 di notte le navette avevano già trasportato pressoché tutti i fruitori del servizio a destinazione.
Nella serata del 5 giugno sono state registrate 5.655 auto nei parcheggi serviti da navetta shuttle e 2.356 auto nei parcheggi raggiungibili a piedi dall’area concerto, per un totale di 8.011 autovetture, alle quali si sono aggiunte 113 moto e 215 camper.
Nella serata del 6 giugno sono state registrate 5.772 auto nei parcheggi serviti da navetta shuttle e 2.362 auto nei parcheggi raggiungibili a piedi dall’area concerto, per un totale di 8.134 autovetture, oltre a 142 moto e 215 camper.
Particolarmente significativo il risultato del servizio di trasporto dedicato: nelle due giornate le navette hanno trasportato complessivamente 26.442 persone tra i parcheggi e l’area dell’evento, contribuendo in modo determinante alla gestione dei flussi di accesso e deflusso.
L’obiettivo è stato quello di evitare il più possibile l'avvicinamento e il conseguente intasamento delle consuete aree di sosta presenti in centro storico, fornendo e facendo conoscere una valida alternativa agli spettatori del concerto. Per riuscire in questo intento è stato fondamentale prevedere un piano parcheggi dedicato alla manifestazione che potesse intercettare i flussi sia a nord sia a sud sfruttando in particolare le uscite dei caselli autostradali e le strade extraurbane principali.
Anche i treni speciali notturni da Ferrara verso Bologna, frutto di un accordo tra Comune di Ferrara, Busforfun e TPER, sono stati ampiamente utilizzati dai fan di Vasco: 1302 i passeggeri totali che hanno usufruito del servizio. Questa iniziativa ha voluto completare il piano di accoglienza e integrare il piano di sosta realizzato a Ferrara per l’evento, volto a garantire una accoglienza nel pieno rispetto della mobilità alternativa. I treni sono partiti dalla stazione di Ferrara al termine dei concerti del 5 e 6 giugno in due orari: alle 00:50 (con arrivo stimato alle 01:20 alla stazione di Bologna) e alle 02:20 (con arrivo stimato alle 02:50).
L’organizzazione di un tale evento, per la sua portata e delicatezza, ha richiesto il confronto e la collaborazione di più enti, attraverso una fase progettuale che ha integrato la gestione dei flussi di persone, la viabilità e il piano sosta.