Mercoledì 4 novembre, alle ore 17.00, avrà luogo il terzo appuntamento del ciclo di conferenze dedicato alla mostra Da Monet a Van Gogh a Kandinsky. Nuovi sguardi sulla natura e la modernità, allestita al Palazzo dei Diamanti fino al 10 gennaio 2027.
L’incontro, dal titolo Paesaggio e città nel futurismo e nel Novecento Italiano, sarà con Elena Pontiggia del Politecnico di Milano.
Il ventesimo secolo si apre, in pittura, con una dichiarazione di guerra al paesaggio. Alle vedute rurali subentra in larga parte il paesaggio urbano, incentrato su una «città che sale», cioè in costruzione, in crescita. Il futurismo non vuole rappresentare dunque la natura, ma il nuovo tempo industriale. Col Novecento Italiano i paesaggi urbani continuano a essere diffusi ma, anche per l’influsso della pittura metafisica, alla città dinamica dei futuristi subentra l’immagine di una città immobile e silenziosa. Molte sono le declinazioni del paesaggio: se Sironi dipinge una Milano dove le architetture sembrano cattedrali laiche, Tosi, per contro, raffigura una stazione dove la natura conta più della macchina.
Il calendario degli incontri continuerà mercoledì 18 novembre con Laura Overpelt, Reale Istituto Neerlandese di Roma, che terrà una conferenza dal titolo L’invenzione di un genere. La pittura di paesaggio nei Paesi Bassi tra Cinque e Seicento.
Info: www.palazzodiamanti.it, 0532 244949