Marrara, limite di 3,5 tonnellate sul ponte di via Vallina dopo le verifiche strutturali

Nuove limitazioni al transito sul ponte di via Vallina a Marrara dopo i controlli del Comune di Ferrara: vietato il passaggio ai veicoli oltre 3,5 tonnellate.

Data:

17/03/2026

A seguito delle indagini avviate nelle scorse settimane dai tecnici del Comune di Ferrara sullo stato dei ponti del territorio comunale, sono emerse alcune criticità strutturali in merito ad alcune infrastrutture, in particolare sul ponte di transito di via Vallina, in centro a Marrara, situato sopra il fiume Po Morto di Primaro.

 

Dalle ispezioni condotte per la classificazione e la gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio dei ponti esistenti, è entrato in vigore, con effetti immediati, il nuovo provvedimento di limitazione al transito.

 

La restrizione comporta un limite di portata massima fissato a 3,50 tonnellate. È già stata collocata la segnaletica stradale di preavviso, secondo le percorrenze possibili, in avvicinamento al ponte. 

 

Tale misura si rende necessaria per garantire la sicurezza della circolazione e la tutela della struttura interessata. In alternativa al ponte predetto, è consigliato l'utilizzo del ponte presente sulla via Rocchetta e il ponte presente sulla via Brigata Partigiana Babini.

 

Sono già programmati e già stanziati gli interventi per la messa in sicurezza. L’obiettivo è di ripristinare la consueta tratta del trasporto pubblico per l’inizio del nuovo anno scolastico.

 

Altre situazioni sono sotto la lente delle indagini in merito allo stato dei ponti sul territorio, che nei prossimi giorni saranno comunicate. 

 

Al ponte di Marrara, nello specifico, è stato riscontrato un grave danno nelle zone d'appoggio, con perdita di sezione resistente. A seguito delle indagini tecniche effettuate e alla luce dei risultati emersi, l’Amministrazione comunale ha provveduto ad istituire il divieto di transito per i veicoli con massa superiore a 3,5 tonnellate, per ragioni di sicurezza legate alla limitata capacità portante della struttura.

 

Dopo questo primo intervento di messa in sicurezza, già in vigore in via cautelativa, si procederà al risanamento delle parti più degradate. È prevista la ricostruzione delle zone di appoggio delle travi mediante realizzazione di un coronamento in calcestruzzo armato. L’intervento sarà realizzato a inizio estate e durerà circa 40 giorni, in modo da garantire il trasporto durante l’avvio del nuovo anno scolastico.

 

Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, sono attualmente allo studio soluzioni alternative per garantire il collegamento con il centro abitato di Marrara e Ferrara, nonostante le criticità che, allo stato attuale, non consentono ai mezzi di mantenere i consueti percorsi di linea degli autobus. Il confronto tra AMI, TPER e Comune rimane aperto ed è stato avviato un tavolo tecnico interforze, al lavoro in queste ore. Si stanno valutando congiuntamente diverse ipotesi e sono già stati programmati dei sopralluoghi insieme ai tecnici di Tper, al fine di individuare nel più breve tempo possibile una soluzione alternativa.

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Data pubblicazione

17/03/2026

Aggiornamento

17/03/2026 18:41