Follow Start Up: 60mila euro per due startup giovanili innovative

Due startup selezionate riceveranno un contributo di 30mila euro ciascuna per sostenere i loro progetti imprenditoriali.

Data:

18/02/2026

Momento di resoconti e di ulteriori progetti rivolti alle giovani start up innovative del territorio, il pomeriggio del 17 febbraio presso il Laboratorio Aperto di Ferrara ex Teatro Verdi. Follow Start Up è un’iniziativa a sostegno dell’imprenditorialità giovanile promossa con il contributo di ANCI e realizzata dal Comune di Ferrara, dal Comune di Poggio Renatico, da Open Lab e dalla Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna nell’ambito del bando nazionale Giovani e Impresa – II Edizione. Il progetto ha l’obiettivo di accompagnare startup ad alto potenziale in un percorso strutturato di crescita, validazione tecnologica e rafforzamento della capacità di attrarre investimenti.

 

Nell’ambito delle attività previste, erano state selezionate tre startup che, per livello di maturità tecnologica e preparazione all’accesso al mercato e agli investimenti. Le tre realtà avevano preso parte a una field visit a San Francisco dal 2 al 6 febbraio scorsi. Un’importante opportunità di confronto con uno degli ecosistemi dell’innovazione più avanzati a livello globale, volta a favorire al contempo connessioni strategiche, apprendimento accelerato e apertura a nuovi mercati.

 

Le startup selezionate erano state: Neurally, impegnata nello sviluppo della piattaforma Nebula 2.0, progettata per operare in contesti regolamentati e integrabile con le principali infrastrutture aziendali; Daidalos, realtà specializzata in soluzioni hardware per l’intelligenza artificiale; Geosolvo, impresa attiva nel campo della robotica e della geomatica avanzata.

 

La chiusura di questa fase iniziale si è concretizzata oggi nel Demo Day, durante il quale le tre startup partecipanti hanno presentato i propri progetti davanti a una giuria composta da rappresentanti dei partner istituzionali e dell’ecosistema dell’innovazione, che hanno individuato le iniziative più meritevoli per qualità progettuale, sostenibilità e potenziale impatto sul territorio. 

 

La giornata d’incontro è stata il momento anche per presentare una nuova, ulteriore e importante occasione di sviluppo per due delle realtà coinvolte: oltre 60mila euro (complessivamente) andranno per sostenere i progetti imprenditoriali di Neurally S.r.l. e Zeno S.r.l. I due progetti classificati ai primi posti — e quindi ammessi al finanziamento (messo a disposizione da ANCI, con una misura integrativa di finanziamento pari a 63.650,00 euro) — rappresentano esempi concreti di come le politiche locali per il lavoro possano sostenere nuova imprenditorialità giovanile in settori strategici come l’intelligenza artificiale applicata e l’innovazione ambientale.

 

“Follow Start Up rappresenta uno strumento concreto per sostenere l’imprenditorialità giovanile e promuovere nuove opportunità occupazionali. È la prima volta che sul territorio vengono sostenute economicamente giovani startup innovative del territorio, che avranno così la possibilità di strutturarsi e crescere - afferma Angela Travagli, assessore alle politiche del lavoro del Comune di Ferrara. L’iniziativa rientra infatti in una strategia più ampia per rafforzare le opportunità occupazionali dei giovani, affiancando a formazione e mentoring strumenti concreti di accesso alle risorse finanziarie. Il Comune di Ferrara ha aderito anche  attraverso la pubblicazione di un Avviso pubblico per la selezione di due startup giovanili da sostenere economicamente nell’ambito del progetto, attraverso un contributo massimo di 31.825,00 euro per ciascuna impresa, a conferma dell’impegno dell’Amministrazione nel costruire strumenti strutturati di accompagnamento al lavoro autonomo e alla creazione d’impresa giovanile».

 

Il Vice Sindaco del Comune di Poggio Renatico, Andrea Bergami, sottolinea come «la collaborazione tra enti locali, sistema camerale e realtà dell’innovazione consenta di costruire percorsi efficaci a sostegno delle nuove imprese, valorizzando le competenze del territorio e favorendo la crescita economica diffusa».

 

Per Open Lab S.r.l., Marco Antonio Rizzo, evidenzia che «Ferrara non deve essere una scusa per chi pensa che in una città di medie dimensioni non sia possibile fare impresa innovativa. I progetti funzionano quando esiste un ecosistema proattivo: una rete di partner che collaborano in modo concreto e talenti del territorio che hanno la volontà di mettersi in gioco e cambiare la società. Follow Start Up dimostra che, se si costruiscono percorsi seri di accompagnamento e si mettono in connessione competenze, istituzioni e visione, le idee possono trasformarsi in imprese reali, con impatto economico e sociale».

 

Paolo Govoni, Vice Presidente della Camera di Commercio sottolinea che «Ascolto, coinvolgimento, partecipazione, equità e inclusione sono i cardini del nostro Piano straordinario a sostegno delle giovani generazioni, per il quale abbiamo destinato uno stanziamento complessivo di oltre un milione e mezzo di euro. Il progetto Follow Start Up dimostra ancora una volta come l’investimento di fiducia sui più giovani rappresenti un elemento prezioso di una società dinamica e giusta, capace di tenere insieme valori fondativi e spinta al futuro».

 

Nello specifico

 

Tra le realtà finanziate rientra Neurally S.r.l., startup innovativa attiva nello sviluppo di software di intelligenza artificiale applicata, orientata alla realizzazione di soluzioni sicure, etiche e trasparenti per imprese ed enti pubblici. L’azienda opera in particolare negli ambiti della Computer Vision e della Generative AI, con l’obiettivo di rendere l’intelligenza artificiale uno strumento operativo per migliorare l’efficienza dei processi e garantire conformità alle normative europee, tra cui l’AI Act. Il contributo sosterrà lo sviluppo del progetto VOLUMI, un sistema di rilevazione automatica dei volumi tridimensionali di colli e bancali anche in movimento, basato su analisi video e ricostruzione geometrica, integrabile con i sistemi gestionali aziendali e progettato per funzionare senza modificare i flussi di lavoro degli operatori. Una soluzione che punta a innovare i processi logistici, aumentare l’affidabilità delle misurazioni e ridurre tempi e costi operativi.

 

È risultata inoltre ammessa al finanziamento Zeno S.r.l., startup che dovrà costituirsi entro il 28 febbraio 2026, e che sviluppa un dispositivo intelligente per la differenziazione dei rifiuti in contesti ad alta frequentazione come fast food, mense aziendali, centri commerciali, aeroporti ed eventi. Il sistema, personalizzabile e dotato di interfaccia digitale, applicazione dedicata e raccolta dati in cloud, consente interconnessione, reportistica e supporto ai bilanci di sostenibilità, configurandosi come soluzione in ottica industria 4.0. Il progetto introduce un modello innovativo di smistamento automatico capace di gestire conferimenti multipli e flussi misti di rifiuti, con l’obiettivo di migliorare la qualità della raccolta differenziata, ridurre inefficienze e costi gestionali e generare benefici ambientali e organizzativi per le strutture utilizzatrici.

 

Il sostegno diretto a queste due realtà rappresenta un passaggio concreto dalle politiche di promozione dell’imprenditorialità giovanile alle politiche di creazione effettiva di nuova impresa e nuovo lavoro, rafforzando il legame tra formazione, innovazione e sviluppo economico locale.

Altre informazioni

Data pubblicazione

18/02/2026

Aggiornamento

18/02/2026 08:44