Ferrara ha aderito alla campagna regionale di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale “Guardiamoci negli occhi”, promossa dalla Regione Emilia-Romagna attraverso l’Osservatorio per l’educazione alla sicurezza stradale, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza dei cittadini e ridurre i rischi per gli utenti più vulnerabili della strada, in particolare ciclisti e motociclisti.
Ad accogliere l’iniziativa l’assessore alla mobilità Stefano Vita Finzi Zalman: “La nostra Amministrazione ha aderito con piacere alla campagna della Regione. L'iniziativa nasce infatti da una necessità che condividiamo in pieno, ovvero proteggere chi è più debole quando si muove in strada. I dati regionali parlano chiaro: chi cammina, chi usa la bicicletta o chi viaggia in moto corre i rischi più alti. Ferrara, che è per eccellenza la città delle biciclette, è il posto migliore per rilanciare questo messaggio. Non vogliamo limitarci a parlare di divieti o di sanzioni, ma promuovere un'attenzione reciproca”.
La campagna di comunicazione “Guardiamoci negli occhi” si è svolta in due azioni distinte, una più partecipativa attraverso il coinvolgimento di due influencer, e un momento di scambio e confronto tramite un tavolo tecnico tra Amministrazione e stakeholder. Nei giorni scorsi, in due diversi momenti, i testimonial Paolo Franceschini a bordo della sua cargo-bike e Luca Bellei a bordo di uno scooter elettrico, hanno intercettato passanti, ciclisti, motociclisti e automobilisti per coinvolgerli in interviste e challenge sui temi della sicurezza stradale e sui fattori di rischio alla guida, attraverso giochi, gag e domande sui comportamenti in strada, per suscitare riflessioni sulla sicurezza nei ruoli di pedone o di ciclista e motivare condotte responsabili e rispettose, riscontrando molto interesse e partecipazione.
A conclusione dei due momenti partecipativi, alla presenza dell’assessore alla mobilità Stefano Vita Finzi Zalman, dell’assessore alla sicurezza Cristina Coletti e di alcuni stakeholder - Prefettura, Carabinieri, Polizia Locale e FIAB -, si è svolta la tavola rotonda di confronto moderata da Marco Pollastri, presidente dell’Osservatorio per l’Educazione alla Sicurezza Stradale: “I dati continuano a mostrare la necessità di proteggere gli utenti più vulnerabili della strada: quasi la totalità degli incidenti che coinvolgono questi utenti è provocata dallo scontro con automobili. Con questa nuova campagna vogliamo aumentare ancora di più la cultura del rispetto, quando si va in strada, e ricordare che chiunque prima o poi è un pedone. ‘Guardiamoci negli occhi’ si sviluppa su tre leve fondamentali che devono convivere in maniera equilibrata: lo scopo educativo e formativo alle radici dell’Osservatorio, il miglioramento e l’implementazione delle infrastrutture e delle tecnologie da adottare, e il controllo da parte delle forze dell’ordine, che non significa necessariamente un’azione punitiva tramite una sanzione, ma che deve perseguire sempre lo scopo informativo”.
Il cuore dell’iniziativa è dunque racchiuso nel suo stesso nome: “Guardiamoci negli occhi”. Un invito semplice ma fondamentale, che richiama l’importanza del contatto visivo tra gli utenti della strada prima di compiere qualsiasi manovra, gesto che può contribuire concretamente a prevenire incidenti e salvare vite. Le attività dei testimonial verranno documentate e trasformate in contenuti video brevi destinati ai canali digitali, con l’obiettivo di ampliare la diffusione del messaggio e raggiungere un pubblico sempre più ampio.
L’impegno che l’Amministrazione ha preso nei confronti dei cittadini si è tradotta negli anni in diverse azioni di miglioramento e implementazione delle infrastrutture, non ultima quella che sta interessando la via Marconi, nella quale è in completamento la realizzazione di un percorso ciclopedonale in sede propria e riqualificazione dell’asse viario, oltre a interventi di messa in sicurezza di alcune intersezioni stradali e la progettualità relativa alla zona 30, che, in aggiunta a quelle già esistenti, ha interessato recentemente le vie Mulinetto/Manferdini, via Camilla Ravera, via Liuzzo, via Petrucci a Porotto, via Modestino e via Virgili a Boara.
Parallelamente sono state progettate attività di educazione rivolte non solo ai cittadini, ma anche agli studenti: “L’obiettivo comune che ci lega a questa campagna regionale è quello non solo della sicurezza, ma anche e soprattutto della promozione di comportamenti responsabili, anche in collaborazione con la Polizia Locale, sempre aggiornata sulla sicurezza stradale, al fine di dettagliare le migliori prassi di conduzione”, dichiara l’assessore alla sicurezza Cristina Coletti. “A tal fine, ricordo i progetti in essere definiti dall’Amministrazione, a partire da “La strada per andare lontano”, progetto di educazione alla sicurezza stradale rivolto agli studenti delle scuole superiori di Ferrara e provincia, promosso dalla Prefettura. Inoltre, “Vacanze coi fiocchi”, una campagna incentrata sul coinvolgimento informativo per favorire la sicurezza sulle strade. Per gli studenti, dai più piccoli fino alle superiori, la “Festa della legalità Junior”. Infine, “Bimbimbici”, la manifestazione nazionale di FIAB per la promozione dell’uso consapevole della bicicletta per bambini e famiglie, che si svolgerà quest’anno sabato 9 maggio”.
“La sicurezza stradale – conclude Vita Finzi Zalman - è prima di tutto una questione di civiltà e rispetto, un obiettivo che si può ottenere non solo attraverso la realizzazione di infrastrutture idonee, ma anche e soprattutto tramite la collaborazione e la responsabilizzazione di chi gira per strada”.