Dall'1 ottobre 2026 ripartono le misure per i veicoli più inquinanti e le fonti di riscaldamento

Limitazioni alla circolazione fino al 31 marzo 2027. Accensione riscaldamenti dall'1 novembre.

Data:

30/09/2026

Ferrara conferma il proprio impegno contro l'inquinamento atmosferico e, come ogni autunno, torna a mettere in campo le limitazioni per i veicoli più inquinanti e una serie di altri provvedimenti per migliorare la qualità dell'aria, in linea anche con le nuove misure disposte dalla Regione Emilia Romagna.

 

In base all'ordinanza firmata dal Sindaco di Ferrara, dall'1 ottobre 2026 fino al 31 marzo 2027 saranno in vigore i provvedimenti annuali, adottati su base regionale, per la riduzione delle polveri sottili. Pertanto, fino alla fine del marzo prossimo, dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 18:30, NON potranno circolare nell'area del centro abitato di Ferrara (escluse le strade 'corridoio'): i veicoli a benzina fino a euro 2 compreso, i veicoli metano-benzina o gpl-benzina fino a euro 2 compreso, i veicoli diesel fino a euro 4 compreso, e i ciclomotori e motocicli fino a euro 2 compreso.

 

Inoltre nelle Domeniche Ecologiche, ossia tutte le domeniche da inizio ottobre 2026 a fine marzo 2027, tranne l'1 novembre e il 20 dicembre 2026 e il 3 gennaio 2027, dalle 8:30 alle 18:30, saranno inclusi nel divieto di circolazione anche i Diesel EURO 5. 

 

Per contenere le emissioni inquinanti, torna in vigore anche il divieto, sempre dall'1 ottobre 2026 fino al 31 marzo 2027, di utilizzare impianti di riscaldamento domestici alimentati a biomassa legnosa (legna, pellet, cippato, ecc) con classe emissiva fino a 3 stelle (comprese), negli immobili civili in cui è presente un sistema alternativo di riscaldamento, oltre al divieto di abbruciamenti di residui vegetali e alle combustioni all'aperto a scopo di intrattenimento.

 

Tra le novità introdotte quest'anno dalla Regione Emilia Romagna figura il posticipo all'1 novembre dell'accensione degli impianti di riscaldamento civile, per la zona climatica in cui è inserita Ferrara. 

 

Durante tutta la stagione termica 2026-2027, in tutto il territorio comunale sarà poi in vigore l'obbligo di mantenimento delle temperature fino a un massimo di 19° C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, e nelle attività commerciali; fino a un massimo di 17° C nei luoghi che ospitano attività industriali e artigianali. Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive.

 

In vigore, come sempre, in via strutturale per tutto l'anno, l'obbligo di chiusura delle porte di accesso al pubblico da parte di esercizi commerciali e degli edifici con accesso al pubblico per evitare dispersioni termiche nelle fasi di riscaldamento e raffrescamento.

 

Resta invariato, rispetto agli anni passati, il sistema di controllo della qualità dell'aria, a cura di Arpae, da cui dipende l'eventuale adozione delle Misure Emergenziali. Il Bollettino Arpae sarà infatti emesso, fino al 31 marzo 2027, ogni lunedì, mercoledì e venerdì (giorni di controllo) e indicherà se, a partire dal giorno successivo, saranno attivate o meno le misure emergenziali, sulla base dell'eventuale previsione di superamento dei limiti giornalieri di legge di PM10 nell'aria. Nelle giornate di validità delle misure emergenziali le limitazioni alla circolazione saranno in vigore DALLE 8:00 ALLE 19:00 (altra NOVITA' di quest'anno) e saranno valide per tutte le categorie già interessate dalle limitazioni ordinarie, più i Diesel EURO 5, ed entreranno in vigore altre disposizioni.    

 

L'ordinanza comunale è stata redatta sulla base delle indicazioni contenute nel Piano Aria Integrato Regionale PAIR 2030 e nell'Accordo di programma per il miglioramento della qualità dell'aria nel Bacino Padano (sottoscritto nel 2017).

 

Resta, infine, attivo in Emilia Romagna il servizio Move-In (MOnitoraggio dei VEicoli INquinanti), che offre la possibilità ai proprietari dei veicoli più inquinanti di disporre di una quantità annua di km (fissata in base alla categoria e alla classe emissiva del veicolo) da poter percorrere (non durante le misure emergenziali e le domeniche ecologiche) sull'intero territorio dei comuni interessati dalle limitazioni alla circolazione previste dal Piano Aria Integrato Regionale (PAIR). Aderendo a Move-In, il veicolo non sarà più soggetto ai blocchi orari e giornalieri normalmente in vigore (tranne nei periodi di misure emergenziali e nelle domeniche ecologiche), ma sarà monitorato tramite una scatola nera (black-box), da installare a bordo, che rileva i km percorsi su tutti i tipi di strade, tutti i giorni dell'anno, 24 ore su 24.

 

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Data pubblicazione

30/09/2026

Aggiornamento

30/09/2026 12:10