Certificati del casellario online: accordo tra Comune e Procura per velocizzare i controlli

Via libera alla piattaforma digitale per l'accesso diretto agli archivi giudiziari: procedure amministrative più rapide e sicure senza costi per l'Ente.

Data:

25/08/2026

La Giunta comunale ha approvato oggi lo schema di accordo tra il Comune di Ferrara e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ferrara per l’attivazione del nuovo servizio online di richiesta dei certificati del Casellario giudiziale e dell’Anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato.

 

L’accordo consentirà al personale comunale espressamente autorizzato di richiedere e acquisire direttamente in formato digitale, attraverso il portale del Ministero della Giustizia, i certificati necessari allo svolgimento dei procedimenti amministrativi dell’Ente.

 

Il nuovo sistema sostituirà progressivamente l’attuale procedura di certificazione destinata alle Pubbliche Amministrazioni, ormai considerata obsoleta anche sotto il profilo della sicurezza, e rendere più rapide le verifiche richieste dalla legge, ridurre i passaggi tra uffici e garantire una maggiore tracciabilità delle operazioni.

 

L’accesso ai due archivi

Il Casellario giudiziale è l’archivio nel quale sono registrati i provvedimenti giudiziari definitivi riferiti a una persona, comprese le condanne penali e gli altri provvedimenti previsti per legge.

 

L’Anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato riguarda invece le sanzioni applicate agli enti - come società, associazioni e altre persone giuridiche - per gli illeciti amministrativi derivanti da reato.

 

A chi si rivolge il servizio

Il nuovo servizio è rivolto direttamente agli uffici del Comune di Ferrara che, nello svolgimento di specifici procedimenti amministrativi, debbano verificare le informazioni contenute nei due archivi. 

 

Non sarà dunque un nuovo sportello comunale al quale cittadini o imprese potranno rivolgersi per chiedere il proprio certificato. Cittadini, professionisti, imprese ed enti potranno però beneficiarne indirettamente quando sono coinvolti in procedimenti nei quali il Comune è tenuto per legge ad acquisire queste certificazioni: il collegamento digitale potrà infatti rendere le verifiche più rapide, evitando passaggi e attese tra amministrazioni. 

 

L’accesso al servizio sarà dunque riservato esclusivamente agli utenti autorizzati dal Comune, individuati dall’ente e comunicati alla Procura. La gestione delle richieste e l’acquisizione dei certificati non potranno essere delegate a società esterne private.

 

Gli operatori comunali autorizzati potranno entrare nella piattaforma soltanto mediante un’identità digitale personale (SPID, Carta d’identità elettronica o Carta nazionale dei servizi) e utilizzare le informazioni soltanto per le specifiche finalità istituzionali indicate nell’accordo.

 

La sottoscrizione dell’accordo non comporta costi per il bilancio comunale e si inserisce nel più ampio progetto di digitalizzazione e rifunzionalizzazione dell’ente. 

 

Altre informazioni

Data pubblicazione

25/08/2026

Aggiornamento

25/08/2026 13:06