Opere apertissime: incontrare il mondo attraverso l’arte contemporanea

Ciclo Percorsi d'arte

Un’ora o poco più per attraversare alcune delle esperienze più luminose che, dalle Avanguardie storiche a oggi, hanno reinventato il nostro modo di guardare l’arte e, forse, il mondo. 

Presso la Biblioteca comunale Bassani

Un'immagine generica segnaposto con angoli arrotondati in una figura.

Cos'è

Un’ora o poco più per attraversare alcune delle esperienze più luminose che, dalle Avanguardie storiche a oggi, hanno reinventato il nostro modo di guardare l’arte e, forse, il mondo. Non un riassunto di Storia dell’Arte, ma un invito a “guardarsi guardare”, per dirla con Maurice Merleau- Ponty: a scoprire come il giudizio intervenga, spesso senza che ce ne accorgiamo, e come l’esperienza estetica possa diventare un concreto esercizio di consapevolezza.
Attraverso molte immagini, brevi racconti e minuscoli esercizi di sguardo, esploreremo opere e artisti che hanno inteso l’arte come attivazione, come esperienza partecipata: da Marcel Duchamp a Hannah Höch, da Allan Kaprow a Yoko Ono, da Franco VaccariMarina Abramovic, da Olafur Eliasson a Erwin Wurm. E oltre. Il titolo di questo dialogo è un omaggio a Umberto Eco e alla sua idea di opera aperta: un gesto che l’artista avvia e che solo la partecipazione attiva dello spettatore può completare, far esistere.

Michele Pascarella
Critico e studioso di teatro, danza e arti visive. Si interessa in particolare delle rivoluzioni del Novecento e delle contaminazioni fra le diverse pratiche artistiche. Scrive sulla rivista "Gagarin Orbite Culturali" (dal 2012) e sulla rivista "Hystrio. Trimestrale di teatro e spettacolo" (dal 2014). Ha collaborato con le riviste "Artribune" e "Teatri delle Diversità". Nel 2017 ha pubblicato, per Titivillus Editore, Racconti su un attore operaio. Luigi Dadina nel Teatro delle Albe. Dal 2022 progetta, cura e modera incontri e convegni nazionali e internazionali sul rapporto fra le arti e altri ambiti e pratiche dell’umano. In compagnia della cagnolina Emma attraversa Festival, teatri, musei, spiagge, colline e montagne.


Percorsi d'arte è un ciclo di incontri dedicato all’arte come esperienza di dialogo e scoperta.
Non lezioni frontali, ma conversazioni e momenti di confronto, in alcuni casi arricchiti da attività laboratoriali, per avvicinarsi alle opere e agli artisti in modo diretto e partecipato.
Il percorso attraversa pittura e scultura, luce e colore, biografia e creazione, dando voce a grandi protagonisti dell’arte tra Otto e Novecento: dai pittori della luce a Chagall, da Van Gogh a Camille Claudel.
Un invito a guardare l’arte con curiosità, lasciandosi guidare dalle immagini e dalle storie che raccontano.

A chi è rivolto

aperto alla cittadinanza

Date e orari

31 mar 2026

17:00 - Inizio evento

31 mar 2026

18:00 - Fine evento

Martedì 31 marzo 2026 ore 17

Costi

Gratuito

Altre informazioni

Aggiornamento

13/02/2026 08:33