Cos'è
Partendo da un’analisi lessicale del testo arabo de L’ombra della luce di Franco Battiato, cercheremo, a Dio piacendo, di soffermarci su alcune delle sue espressioni più significative. Il testo arabo rappresenta un’evoluzione della precedente versione italiana, nella quale la profonda conoscenza di Battiato delle tematiche sufi contribuisce a far emergere ulteriori sfumature e significati spirituali. Le sue parole offrono così l’occasione per riflettere su alcuni temi fondamentali del pensiero Sufi e per accostarsi, attraverso di essi, alla sua Tradizione.
Jamaluddin Ballabio ha mosso in gioventù i primi passi nella ricerca del Divino seguendo un Lama tibetano. Ha abbracciato l’Islam e la via Sufi nel 1982 in India con uno Shaykh Sufi palestinese di Gerusalemme. Nel 1985 diviene murid (discepolo) di Shaykh Nazim al Haqqani. Dopo la sua dipartita segue ora il suo successore, l'attuale Maestro della Tariqa Naqshbandiyya Haqqaniyya, Shaykh Muhammed Adil ar-Rabbani, del quale è wakil (rappresentante) per l'Italia.