Cos'è
Parigina di nascita, Nelly Roussel (1878-1922) è stata, in Europa, una delle prime intellettuali che ha rivendicato la libera maternità e il diritto da parte delle donne di disporre del proprio corpo. Questa presa di posizione, basata sul presupposto che la condizione femminile sia il frutto di una costruzione sociale e non di una realtà biologica innata, ha fatto di lei una femminista libertaria e anticlericale in lotta, durante tutta la sua esistenza, con le istituzioni politiche e religiose del suo tempo, che “essenzializzavano” le donne per poterle controllare.
Nata nel 1884 a St Louis (Missouri) e morta suicida nel 1933 a New York, Sara Teasdale fu una raffinata poetessa che dispiegò il suo talento grazie ad una efficace vena artistica che la portò a pubblicare pregevoli raccolte tra il 1907 e il 1920 quali Rivers to the Sea (1915) e Flame and Shadows (1920). Dopo un’infanzia e un’adolescenza trascorse in solitudine a causa della salute cagionevole, attuò una personale ribellione decidendo di lasciare la sua città natale per viaggiare e trasferirsi poi a New York, entrando nei circoli letterari più moderni e prestigiosi. Vinse nel 1918 il Premio Pulitzer per la poesia. Acclamata nell’epoca in cui visse, fu accantonata e dimenticata dagli anni Trenta quando prevalse la poetica del Modernismo, assai distante dalla sua ispirazione.
Nata nel 1852 a Livorno da famiglia ebraica, Clara Archivolti Cavalieri sposò nel 1873 il ricchissimo bibliofilo Giuseppe Cavalieri, con il quale si trasferì a Ferrara. Donna coltissima, fu la madre di Pico Cavalieri, eroe della Grande Guerra. Nella città estense si rese protagonista nella promozione della lettura e coinvolse la comunità locale per l’avvio delle primissime “Bibliotechine delle scuole elementari del Regno”, iniziativa che trasferì poi a Bologna con grande successo. Morì a Roma al principio del 1945.
Sandra Rossetti, docente di Filosofia e Storia presso il Liceo Ariosto di Ferrara, da anni si dedica a studi relativi alla filosofia politica e al pensiero delle donne, che ha approfondito durante il Dottorato di Ricerca in Filosofia e, in seguito, attraverso corsi, conferenze e pubblicazioni su autrici/autori e su tematiche e problemi della tradizione politica dell’Occidente.
Antonella Cagnolati, già professoressa ordinaria di Storia moderna presso l’Università di Foggia e attualmente collaboratrice scientifica dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, ha da sempre dedicato le sue ricerche alla storia delle donne, sia sotto il profilo delle pratiche educative a loro dedicate, sia per la riscoperta e pubblicazione di testi e opere da loro scritte. È membro di vari gruppi di ricerca in Spagna come “Escritoras y Escrituras” (Università di Siviglia), EPERFLIT (Università di Salamanca) ed ha al suo attivo numerose pubblicazioni in varie lingue. Dirige numerose collane editoriali.
Mirella D’Ascenzo è professoressa ordinaria di Storia della pedagogia presso l’Università di Bologna, dove insegna Storia dell’educazione e Storia della scuola. Le sue linee di ricerca riguardano l’editoria scolastica, la cultura materiale della scuola, l’outdoor education, la storia della professione docente e la memoria educativa e scolastica. È membro del Consiglio direttivo della Società italiana per lo studio del Patrimonio storico educativo (SIPSE) e Responsabile scientifico del Centro di Ricerca sulla Storia e Memoria della Scuola e dell’Educazione - CRISMESE dell’Ateneo di Bologna.