Cos'è
Il volume Dell’ammogliarsi. Piacevole contesa fra i due moderni Tassi, Hercole cioè, et Torquato, pubblicato a Bergamo nel 1593, contiene i due trattatelli scritti in biasimo e in lode del matrimonio dai cugini Tasso. Leggendo i testi uno di seguito all’altro si ha, in realtà, modo di assistere ad un vero e proprio dialogo filosofico tra Ercole e Torquato, che entrambi infarciscono di citazioni tratte da autori più o meno noti e prestigiosi per dare maggior peso alle proprie affermazioni, poggiandole sull’autorità dei classici: e se consideriamo che per un umanista la frequentazione letteraria delle fonti classiche, insieme al principio dell’imitatio delle auctoritates, erano conditio sine qua non per dare concretezza e valore alla propria scrittura, queste opere – per quanto minori nel corpus complessivo dei rispettivi autori – sono per noi una vera e propria miniera di informazioni sul bagaglio culturale letterario, religioso e filosofico di un intellettuale rinascimentale.
Valeria Puccini è dottore di ricerca in Filologia Italiana e cultrice della materia presso la cattedra di Letteratura Italiana del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Foggia. È associata AdI (Associazione degli Italianisti), componente del gruppo AdI “Studi delle donne nella letteratura italiana” e del gruppo di ricerca “Escritoras y Escrituras” dell’Università di Siviglia. I suoi interessi sono rivolti principalmente alla letteratura rinascimentale, ai testi delle mistiche ed alla scrittura femminile tra Ottocento e Novecento. Tra le sue ultime pubblicazioni, si segnalano Il dialogo come strumento filosofico. Il Nifo overo del piacere di Torquato Tasso (Progedit, Bari, 2025), e la curatela dell’edizione critica di None Rime, della poetessa Laura Terracina, vissuta a Napoli tra il 1519 e il 1577 (Loffredo Editore, Napoli, 2021).