Cos'è
Mattia Bortoloni (Canda RO, 1696 - Milano,1750) è stato artista e frescante operoso tra la Serenissima, l'Emilia pontificia (a Ferrara tra il 1735 e il 1738), la Lombardia austriaca e il Piemonte sabaudo. Un pittore che, partito dal polesine e formatosi a Venezia, è diventato presto ricercatissimo, tanto da ottenere commissioni di grande prestigio e realizzare opere da primato: sua la più grande decorazione al mondo a tema unitario nella maestosa cupola di Mondovì. Estroso, bizzarro, moderno, internazionale è il frescante più gustoso, piacevole e sorprendente del Settecento. Il volume è la prima monografia con il catalogo ragionato delle sue opere.
Fabrizio Malachin è Dirigente del Settore Musei-Biblioteche e Cultura-Turismo del Comune di Treviso. Laureatosi all’Università di Padova con il prof. Adriano Mariuz ha perseguito il suo amore per la pittura del Settecento e l’arte in generale, attraverso la pubblicazione di numerosi saggi e testi scientifici e la curatela di mostre: “Bortoloni, Piazzetta, Tiepolo. Il grande ‘700 veneto” (Rovigo), “I protagonisti del ‘700 veneto” (Este); “Antonio Canova. Gloria trevigiana” (Treviso); “Arturo Martini. I capolavori” (Treviso); “Martini Melotti. Un arco dello spirito” (Aqui Terme), “Donna in scena. Boldini Selvatico Martini” e “Maddalena e la Croce. Amore sublime”, “1886-1975 Nino Springolo e I due compagni” a Treviso. Amministratore pubblico, dipendente di diverse P.A., ha sempre accompagnato gli incarichi gestionali con la ricerca, le pubblicazioni e ulteriori studi universitari, conseguendo le lauree in Scienze Politiche, e Governance e Managment delle Organizzazioni Territoriali.
Soggetto promotore: Biblos