Cos'è
Voci estinte cantano. Otto racconti è un viaggio nella memoria musicale di Ferrara, città che tra Quattrocento e Novecento ha rappresentato uno dei più importanti centri europei della cultura e dell'arte dei suoni. Attraverso otto racconti sospesi tra ricostruzione storica e invenzione narrativa, il volume dà voce a compositori, musicisti, monache, donne e uomini che hanno intrecciato la propria esistenza alla musica, trasformandola in vocazione, ricerca, speranza o destino. Le vicende dei protagonisti si sviluppano tra luoghi, istituzioni e paesaggi urbani della città estense, restituendo un affresco in cui la storia documentata si fonde con la forza evocativa della narrazione. Ne emerge una Ferrara popolata da figure che il tempo ha spesso relegato ai margini della memoria, ma la cui esperienza continua a risuonare come un'eco capace di attraversare i secoli.
Enrico Scavo, dottore di ricerca in Musicologia e Storia della Musica presso l'Università degli Studi di Ferrara, è docente a contratto di Pedagogia musicale presso il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell'Università di Pavia (sede di Cremona). I suoi studi sono dedicati principalmente alla storia della musica nella Ferrara rinascimentale e barocca, ambito nel quale ha pubblicato contributi scientifici, edizioni critiche e la monografia L'Accademia della Morte di Ferrara. L'oratorio e il primato di Giovanni Battista Bassani (2024). Con Voci estinte cantano. Otto racconti esordisce nella narrativa, mettendo la propria competenza di storico della musica al servizio di un racconto che intreccia ricerca, immaginazione e memoria della città.
Per il ciclo "Una costellazione di libri. Letture e conversazioni dell'Istituto di Studi Rinascimentali", a cura dell'Istituto di Studi Rinascimentali del Servizio Cultura, Turismo e rapporti con l'UNESCO del Comune di Ferrara, in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università degli Studi di Ferrara