Cos'è
Si tratta di un saggio all’insegna della spiritualità che ripropone uno dei testi fondamentali della tradizione cristiana, rendendolo accessibile e significativo per il lettore contemporaneo. Secondo libro più letto nel passato dopo la Bibbia, l’Imitazione di Cristo è oggi per molti un’opera sconosciuta che Roat illumina attraverso un commento accurato, che dialoga con: le Scritture, i mistici medievali: come M. Eckhart e M. Porete, e alcune voci moderne: come E. Hillesum e T.S. Eliot. Questo saggio di Roat si rivolge a credenti e non credenti, nonché a chi cerca strumenti per confrontarsi con la finitezza umana, l’egoismo e la superficialità del mondo contemporaneo.
Francesco Roat, trentino di nascita, già insegnante di lettere nella Scuola Secondaria e consulente editoriale, scrive da decenni di argomenti culturali su quotidiani, settimanali e riviste. Ha pubblicato, oltre ad alcuni testi narrativi, numerosi saggi. È puntuale studioso nell’ambito della religiosità e della mistica cristiana.
Introduce Marcello Girone Daloli per il ciclo “Incontri con la Spiritualità applicata”