Mura di Ferrara, nuova Casa dell’Ortolano (oggi ‘ex casa polli’)

Ecco le idee progettuali: ristorazione, vetrina prodotti tipici, accoglienza turistica, sala polivalente, fattoria didattica e servizi di mobilità sostenibile

Data:

22/12/2021

Un'immagine generica segnaposto con angoli arrotondati in una figura.

Un'area per l'accoglienza turistica, una piccola osteria, una vetrina dei prodotti tipici del territorio, una sala polivalente, una fattoria didattica, un deposito con noleggio biciclette. E poi orti per la produzione locale, piccoli filari di vite maritata (tra gli alberi). Sono queste alcune ipotesi su cui si sta orientando la progettazione dell’area della nuova 'Casa dell’ortolano', già ‘ex Casa dei Polli' - il perimetro di 1.640 metri quadrati a pochi metri dalle mura di Ferrara acquisito dal Comune a gennaio e bonificato, dopo anni, a partire da fine marzo 2021.

 

L'incarico progettuale - che vede uniti progettisti esterni ed interni all’Amministrazione - è stato avviato a metà dicembre e con un primo stanziamento di 215mila euro sarà realizzata anche la pulizia degli spazi interni, preliminare all’avvio dei lavori di messa in sicurezza dell’area che si affaccia sulle mura.

 

A tal fine è già stata avviata l'interlocuzione con la Soprintendenza e i tecnici hanno già effettuato i primi rilievi strumentali con laser scanner per elaborare un modello Bim (Building Information Modeling), tecnologia innovativa di disegno che corrisponde agli standard più all'avanguardia. La progettazione è prevista entro la prima metà del 2022 e tiene conto dell'ampio sistema in cui è inserita la nuova 'Casa dell’ortolano': alla convergenza tra Porta Paola, piazza Verdi, il baluardo dell'Amore e, inoltre, lungo il tracciato di diversi percorsi ciclabili, in primis quello delle mura che si imbocca da via Bologna.

 

"La valutazione progettuale sarà così 'di sistema', inserita cioè nel contesto per molti versi unico in cui è collocata l’area", spiega il sindaco Alan Fabbri, che conferma l'intenzione di "conservare i due edifici (tra cui l'ex fienile), ora fortemente degradati, ma che - sottolinea il primo cittadino - rappresentano la preziosa testimonianza di una corte colonica tradizionale e di un antico passato contadino, quando questa era campagna, che vogliamo tutelare e valorizzare".

 

A questo riguardo si sta valutando anche un protocollo di sostenibilità ambientale, la cosiddetta patente Leed, che fissa - dalla progettazione alla costruzione - standard ecosostenibili per il risparmio energetico ed idrico, la riduzione delle emissioni di CO2, il miglioramento della qualità ecologica degli interni.

 

Elemento preliminare indispensabile è il 'puntellamento' dei muri che hanno resistito agli anni. Sarà mantenuto l'aspetto materico degli antichi immobili - spiegano i tecnici -: nelle intenzioni i due nuovi edifici saranno la riproposizione dell'antica corte colonica (casa, fienile, stalla e aia), in coerenza col passato di questo luogo. Da qui la scelta - continua il primo cittadino - di progettare anche una piccola fattoria didattica per ragazzi e famiglie, per unire cioè la tradizione della terra alla formazione dei ragazzi e consentire loro di vivere, in città e nell'affascinante scenario delle mura, la bellezza della vita di campagna, il contatto con gli animali, la conoscenza delle lavorazioni agricole e delle colture.

 

E, sempre partendo dalla storia di questo luogo e dalla sua antica vocazione agricola, si intende realizzare - aggiunge Fabbri - anche un'area dedicata ai prodotti tipici, alle materie prime d'eccellenza di Ferrara". "Chiaramente i dettagli saranno definiti in fase progettuale, ma l'obiettivo e la visione sono già definiti: fare della ‘Casa dell’ortolano’ un punto fondamentale da vivere, volto alla valorizzazione turistica, alla scoperta storica delle mura, alla conoscenza di questi luoghi e alla promozione dei tanti prodotti di qualità che il nostro territorio esprime", dice l'assessore Andrea Maggi, sottolineando "ancora una volta il prezioso valore del lavoro di squadra che consentirà di mettere a sistema diverse e preziose competenze e professionalità fin dalla fase di progettazione".

 

"Questo luogo - afferma inoltre Maggi - è in posizione strategica: facilmente accessibile anche grazie alla vicinanza dei parcheggi e all'introduzione di nuovi servizi di mobilità sostenibile e in dialogo con il sistema dei baluardi, lungo l'intera cinta muraria, i poli museali, la nuova piazza Travaglio, di cui abbiamo gettato le basi con importanti azioni anti-degrado (mi riferisco ad esempio al recente abbattimento dei chioschi degradati).

 

La ‘Casa dell’ortolano’ non sarà quindi solo un intervento puntuale ma sarà il frutto di una pianificazione strategica realizzata su un'ampia area cittadina, per utilizzare appieno tutte le opportunità che questo luogo e queste strutture offrono".

A cura di

Altre informazioni

Data pubblicazione

22/12/2021

Aggiornamento

28/12/2021 16:06