Si terrà Ferrara la prima edizione del raduno nazionale “A Ferrara in Ciao”

La manifestazione, promossa dall’associazione "Ciao Club Italia" si terrà il 16 aprile e vedrà cento celebri ciclomotori sfilare davanti al Castello

Data:

28/03/2023

Un'immagine generica segnaposto con angoli arrotondati in una figura.

Il 2023 segnerà a Ferrara un duplice appuntamento con nuovi raduni motoristici, oltre agli storici, di valenza nazionale. Qualche giorno prima dell'arrivo delle celebri Bianchina (la vettura Autobianchi che raccoglierà appassionati nel cuore della città il 28-30 aprile), la città estense ospiterà anche “A Ferrara in Ciao”.

 

L’appuntamento con la reunion degli appassionati del celebre ciclomotore - prodotto dalla Piaggio dal 1967 al 2006 - è il 16 aprile. I mezzi a due ruote che sfileranno saranno quelli degli anni ‘80 e sono attesi all’ombra della fortezza estense, la sede dell’iniziativa sarà infatti largo Castello.

 

La notizia è emersa oggi nel corso della seduta di giunta, che ha autorizzato l’evento, con specifica delibera. “Un nuovo appuntamento in città per tanti appassionati, che amplia ulteriormente il calendario di eventi di settore”, dice il vicesindaco Nicola Lodi, esprimendo “Grande soddisfazione e convinzione nel sostenere un'iniziativa che si rivolge a un pubblico di settore ma non solo: il Ciao è infatti ponte tra epoche, è nei ricordi di intere generazioni”.

 

“Un mezzo iconico - dice l’assessore Matteo Fornasini -, che ha accompagnato circa 40 anni di storia italiana. Il raduno precederà - ricorda l’assessore - un’altra grande novità motoristica in questo 2023 per noi particolarmente ricco anche di eventi di questo tipo: il raduno della Bianchina (28-30 aprile), promosso dall’Associazione Bianchina Club. Siamo reduci dal successo della Valli e Nebbie e il 13 giugno tornerà in città la mitica Mille Miglia. Ferrara merita sempre più un ruolo da protagonista nella motor valley, sia per il suo passato, sia per il suo presente”. 

 

Dotato di un telaio semplice in lamiera d'acciaio, le cui forme richiamavano le biciclette da donna del tempo e al cui interno era ricavato anche il serbatoio del carburante, di trasmissione automatica a cinghia trapezoidale e di impianto frenante a tamburo, il Ciao, a partire dalla fine degli anni ‘60 divenne in breve tempo un veicolo di successo al pari dell'altra famosa creazione della casa, la Vespa (di cui pure Ferrara ha ospitato edizioni di raduni e di cui domani, 29 marzo, saranno celebrati i 77 anni dalla prima presentazione).

 


“La manifestazione proposta - è scritto in delibera - intende far rivivere le emozioni degli anni ‘80 attraverso una sfilata e un’esposizione statica di cento ciclomotori, di modelli diversi, di Ciao Piaggio, entrati a far parte della storia, della cultura e della tradizione italiana”. Promotrice è l’associazione Ciao Club Italia che si occuperà, tra le altre cose, anche di “ottemperare alle prescrizioni in materia di sicurezza” e di provvedere alle procedure autorizzative.

 

Il Comune ha già fornito il proprio patrocinio e gli uffici - come scritto nell’atto approvato oggi - stanno già fornendo la massima collaborazione per il buon esito della manifestazione, nel rispetto delle procedure e dei regolamenti vigenti. Coinvolti: il comando di polizia locale per i provvedimenti autorizzativi in materia di codice della strada, l’ufficio ztl per il rilascio dei permessi - nel periodo di durata del raduno - di transito e sosta dei veicoli,  l’unità operativa Manutenzione strade per il prestito gratuito della segnaletica stradale necessaria e la struttura di comunicazione per il supporto alla promozione dell’evento.

 

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Data pubblicazione

28/03/2023

Aggiornamento

28/03/2023 15:10