Coni e Credito Sportivo approvano il progetto del nuovo palazzetto in via Foro Boario

Al via gara d'appalto integrata. Assessore Maggi: "Una procedura innovativa per entrare subito nella fase operativa"

Data:

25/02/2023

Un'immagine generica segnaposto con angoli arrotondati in una figura.

Tre discipline sportive in un unico palazzetto - pallavolo, pallacanestro e pallamano -, mille posti, una sala principale divisibile in due palestre utilizzabili contemporaneamente, pannelli fotovoltaici sul tetto e gradinate retrattili sul fronte sud-est del fabbricato, nuovi collegamenti tra parchi in un percorso organico tra limitrofi spazi verdi.

 

Sono alcune delle linee di sviluppo progettuale del nuovo palazzetto di via Foro Boario: un investimento da circa 8 milioni di euro per il quale è partita la procedura di selezione dell'impresa (con la modalità dell'invito alla procedura negoziata).

 

"Si tratta di un passaggio fortemente innovativo per il Comune di Ferrara - spiega l'assessore Andrea Maggi - infatti è stato realizzato un appalto integrato, che unisce cioè la progettazione e l'esecuzione dei lavori, che saranno in capo allo stesso operatore economico. Questo tipo di modalità non risulta abbia precedenti e consentirà di procedere più speditamente nella fase attuativa".

 

Base del disegno futuro dell'edificio sportivo sarà il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) realizzato dall'ingegnere Denis Zanetti, con l'architetto Adolfo Zanetti per la parte architettonica e l'ingegner Andrea Guaraldi per l'impiantistica.

 

Il PFTE è stato redatto al compimento dei contributi giunti in conferenza dei servizi e ha avuto il parere favorevole della commissione CONI di Roma (grazie al quale è stato ottenuto anche un finanziamento tramite l'Istituto per il credito sportivo).

 

Della quota complessiva di 8 milioni di euro il Comune investirà 4,15 milioni di euro, oltre al finanziamento PNRR di 3,5 milioni di euro.

 

Il nuovo palazzetto avrà un corpo centrale alto circa 13 metri, sarà dotato di impianto fotovoltaico di ultima generazione, con tipologia costruttiva tale da permettere "un elevatissimo isolamento dell’involucro, l’utilizzo di impianti innovativi (pompe di calore, fotovoltaico), ed un efficiente sistema di ricambio d’aria sia naturale sia meccanico, nonché l’impiego di strutture a secco, e l’utilizzo di materiali disassemblabili e riciclabili".

 

"L'area scelta per il nuovo impianto sportivo è collocata in una posizione comoda per essere raggiunta con mezzi pubblici e privati. L'intervento contribuirà a dare all'intero quartiere una nuova centralità riconnettendo anche parti oggi scollegate della città", sottolinea Maggi.

 

A tal fine "a ovest un grande piano inclinato green costruirà un forte rapporto con l'area verde a sud dell'edificio 'Piramide' che si collegherà con il parco Barlaam, integrando il nuovo edificio in un disegno organico degli spazi verdi".
 

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Data pubblicazione

27/02/2023

Aggiornamento

27/02/2023 09:41