Primo esito positivo per i test di carico (con 95 tonnellate) sul nuovo sovrappasso di via Bologna

Trenta operatori al lavoro nella notte: posizionati 36 blocchi di calcestruzzo per lo ‘stress test’. La via è stata riaperta prima del previsto

Data:

27/05/2023

Un'immagine generica segnaposto con angoli arrotondati in una figura.

Hanno avuto un primo esito positivo le prove di carico sul nuovo sovrappasso di via Bologna, dove è in corso il complesso lavoro ingegneristico di interramento della ferrovia, realizzato da Fer. Ieri sera e questa notte circa 30 addetti, tra responsabili di cantiere e operatori dei trasporti, hanno realizzato alcuni test di collaudo sottoponendo la struttura a un carico di 95 tonnellate, realizzato con il posizionamento di 36 grossi blocchi di calcestruzzo e verificando con sensori la risposta alle imponenti sollecitazioni.

 

A sovrintendere le operazioni c’era Fer, stazione appaltante del progetto. Per realizzare il collaudo si è resa necessaria - come annunciato nei giorni scorsi - la chiusura di via Bologna nel tratto tra via Foro Boario e via Mambro. Chiusura che è stata più breve del previsto visto che era inizialmente programmata dalle 22 di ieri fino alle 7 di stamattina, ma alle due e trenta circa l’arteria è tornata interamente percorribile.

 

Ora, acquisiti i primi riscontri positivi dai rilevamenti, nei prossimi giorni i tecnici studieranno nel dettaglio tutti i dati registrati dai sensori posti in alcune ‘colonne’ posizionate nel tunnel. Il ‘solettone’ stradale che sorpassa il condotto sotterraneo è di circa un metro e 40 di spessore: 80 centimetri di impalcato più 60 di spessore stradale.

 

Nella porzione sottostante la parte più profonda del tunnel - che sarà percorsa dai convogli - è posta a circa 18 metri sotto la superficie. Qui vi passeranno, entro il 2025, le linee Ferrara-Codigoro e Rimini-Ravenna.

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Data pubblicazione

29/05/2023

Aggiornamento

29/05/2023 10:17