Mura di Ferrara, in bilancio un nuovo stanziamento per il restauro conservativo

Il progetto della terza tranche di lavori è in fase di redazione e dovrebbe partire in estate

Data:

13/03/2023

Un'immagine generica segnaposto con angoli arrotondati in una figura.

È in corso di redazione, con un nuovo finanziamento inserito nel bilancio in approvazione in questi giorni, il progetto della terza tranche di interventi di restauro conservativo delle mura di Ferrara.

 

I lavori si inseriscono nell’ambito del piano dell’Amministrazione denominato “Un chilometro di mura all’anno”, che prevede la progressiva riqualificazione dell’intero paramento murario lungo i 9 chilometri circa di fortificazioni che cingono la città.

 

“Un chilometro di mura all’anno” è partito nel 2021 - con un primo tratto da viale Belvedere a via Azzo Novello a cura dell'impresa Caporini. Da qui, nel 2022, l’aggiudicataria Ediltor Srl ha continuato fino alla cosiddetta 'Peschiera del duca'.

 

Con questa denominazione veniva identificato nel XVI secolo il fossato allagato antistante al tratto di mura, ora rettilineo, tra la Porta degli Angeli e la Montagnola, poiché qui vi era un punto di approdo per le imbarcazioni ducali ma anche perché nel Cinquecento, nello stesso luogo, venivano organizzati dei veri e propri tornei sull'acqua a cui assisteva anche la Corte estense e la popolazione.

 

“Ora - spiega l’assessore Andrea Maggi - si procederà fino alla punta della Montagnola per poi proseguire lungo via Gramicia. In questo tratto il lavoro sarà duplice e quindi procederà più lentamente: le mura infatti presentano una doppia ‘facciata’ - interna ed esterna - e si interverrà su entrambe”. “Diamo continuità a un piano strategico da noi fortemente voluto per la tutela del bello, il decoro, per dare nuova centralità alle mura e al patrimonio Unesco in una pianificazione strategica ampia che comprende anche la nuova Casa dell’Ortolano, la riqualificazione dell’area ex Amga lungo via Bologna, il potenziamento delle funzioni di Porta Paola, l’avvio di alcune prime fasi di intervento per la riqualificazione di piazza Travaglio”.

 

Le fasi delle lavorazioni sulle mura prevedono: il restauro conservativo, il consolidamento, il rifacimento dei giunti, il diserbo e la pulitura. Responsabile unico del progetto è l’ingegnere Paolo Rebecchi.

 

Anche la terza tranche di interventi passerà al vaglio della soprintendenza, quindi si procederà con le successive procedure di gara e l’avvio dei lavori. Avvio previsto nell’estate 2023. Gli ultimi lavori di questo tipo realizzati sui paramenti delle mura di Ferrara risalgono al 1986. In quell’occasione il pittore Otello Ceccato (1928-2014) celebrò con la sua arte i lavori: rappresentando in un quadro (datato proprio 1986) - oggi in collezione privata - uno scorcio quasi onirico delle mura, immaginando di scorgere palazzo Ducale da una breccia al loro interno, mentre alcuni pali in legno raffigurati a contrafforte indicano il cantiere che aveva preso avvio.

La famiglia dell’artista ha recentemente donato al Centro di documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese (Maf) di San Bartolomeo 32 opere tra olii, chine, acquerelli, oltre a due album.

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Data pubblicazione

13/03/2023

Aggiornamento

13/03/2023 13:24