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Ferrara, settembre 2002
Cari colleghi,
come è consuetudine il mese di settembre vede la ripresa delle attività associative. Il primo appuntamento è fissato per Domenica 29 settembre 2002, alla chiesa della Madonnina, in via Formignana. Alle ore 9.15 la santa Messa, alle ore 10 la riunione tecnico formativa.
Approfitto di questa comunicazione per dirvi alcune cose che mi stanno particolarmente a cuore.
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Proprio domenica 29 settembre, come forse molti sapranno, S. Em. il Cardinale Dionigi Tettamanzi, nostro Assistente Spirituale Nazionale, farà il suo ingresso nella sua nuova sede di Milano, sulla cattedra che fu di S. Ambrogio e di S. Agostino, a capo di una delle diocesi più grandi del mondo. A Lui, alla sua missione vadano il pensiero e la preghiera di tutti coloro che si sentono vicini alla famiglia dell’AMCI, affinché il suo ministero sia fecondo e ricco di consolazioni. All’indomani della notizia della sua nomina ad Arcivescovo di Milano gli abbiamo già inviato l’assicurazione della nostra piccola preghiera; il Cardinale ci ha risposto con una lettera autografa molto cordiale, ringraziandoci e salutandoci tutti con grande cordialità: ricordiamoci davvero di lui.q
Nel mese di giugno si è tenuta a Genova una conferenza programmatica nazionale dell’AMCI da cui sono emerse indicazioni molto interessanti ed importanti per la vita associativa: sarò felice di riferirvene in sede di riunione. Credo che il lavoro dell’anno associativo, che inizierà ufficialmente con la festa di S. Luca il 18 ottobre, riceverà contributi significativi e concreti anche da questa esperienza, oltre che dall’impegno e dall’iniziativa di ciascuno di noi.q
Infine, ma in realtà è il primo dei miei pensieri, mi è molto gradito riferirvi telegraficamente del recentissimo pellegrinaggio diocesano a Lourdes. È stato un momento di straordinaria intensità spirituale, in un luogo in cui la presenza di Maria Santissima e del Signore Gesù è evidente. Gli ammalati e tutti coloro che se ne occupano con incredibile delicatezza e dolcezza, inoltre, fanno di quel posto geograficamente sperduto un centro vitale di carità e di fede. Molti sapranno che questo pellegrinaggio è stato ciò che si dice "un successo", sia per il numero dei partecipanti che per il profitto spirituale: c’eravamo anche noi! Partendo infatti per Lourdes, e sapendo che tanti colleghi amici avrebbero voluto esserci, ho confezionato un piccolo stendardo uguale, sebbene in scala ridotta, a quello grande inaugurato in occasione della processione del Corpus Domini. E così il segno della nostra presenza ha percorso insieme a tutti gli altri (quelli dei nostri comuni come delle associazioni di tutto il mondo) i viali dell’Esplanade nella processione "aux flambeaux", ha sfilato davanti alla grotta benedetta sulla riva del Gave ed è sceso nella enorme basilica sotterranea intitolata a S. Pio X nella Processione Eucaristica. Sì, c’eravamo anche noi, l’AMCI di Ferrara, a testimoniare alla Madre di Dio la nostra devozione verso di Lei e verso il Suo Figlio, e per supplicarla di aiutarci ad essere sempre più generosi verso la persona umana ammalata e a ringraziarLa della protezione che ci ha sempre elargito.Dunque, ancora una volta, c’è tanto da fare e ce n’è per tutti, ciascuno secondo la propria disponibilità: non c’è talento, per quanto piccolo o stanco, che non sia previsto per l’utilità di tutti.
Aspetto, ringraziandovi fin d’ora, il contributo di ognuno.
A presto
il presidente