3 febbraio 2002
Convegno organizzato dal Servizio di Accoglienza alla Vita di Ferrara
La casa dell'uomo e per l'uomo
Sala Estense - Ferrara
Intervento dell'Assistente spirituale del SAV e dell'AMCI ferrarese
Mons. Giulio Malacarne
"Ri-conoscere la Vita". Davanti a coloro che hanno proposto questo tema per questa ricorrenza annuale della Giornata per la vita, davanti a coloro che hanno proposto il tema "La casa dell’uomo e per l’uomo" per questo convegno e davanti a coloro che lo svolgeranno potremmo domandarci: a chi è destinato il messaggio che questa giornata vorrebbe diffondere?
Potremo trovare la risposta nella enciclica "Evangelium vitae", uno dei documenti più illuminanti del magistero su questo tema. "Il valore della vita non è esclusivamente per i credenti: è per tutti […]. Essa appartiene a ogni coscienza umana che aspira alla verità ed è attenta e pensosa per le sorti dell’umanità. Nella vita c’è sicuramente un valore sacro e religioso, ma in nessun modo essa interpella solo i credenti: si tratta infatti di un valore che ogni essere umano può cogliere anche alla luce della ragione e che perciò riguarda necessariamente tutti" (n. 101).
Un commentatore fa poi notare: "e noi che siamo il popolo della vita, che è scaturita dalla Croce (la fonte della vita), abbiamo il compito e la missione, come singoli e come comunità, di annunciare tutto intero il Vangelo della vita (79).
Ecco perché dopo che il prof. Salvatore Mancuso ci avrà parlato dell’utero materno come della prima dimora in cui l’uomo, prima di vedere la luce, viene accolto e dell’alta missione di suscitare ed accogliere una nuova vita, la professoressa Laura Boccenti Invernizzi ci parlerà della famiglia e delle comunità chiamate a provvedere alle sue necessità, a curarne ed orientarne lo sviluppo.
E quale completamento necessario, S. E. l’Arcivescovo farà luce sulla dimora eterna, che Dio riserva ad ogni creatura umana che Egli chiama all’esistenza terrena.
I fenomeni della denatalità e dell’aborto, le stragi di vite umane, le squallide aberrazioni della pedofilia e del commercio di creature infantili e la schiavizzazione di giovani donne, fin dall’età minorile, ci danno la prova che l’umanità sta subendo una grave crisi nella scelta dei valori.
Forse è giusto che si facciano osservare con maggiore severità le leggi che già esistono a difesa di tanti valori, ma non si può prescindere da una chiara e profonda consapevolezza su tali valori e questo ci dimostra come scelta opportuna, quella dei vescovi italiani che hanno affidato a questa giornata il tema "Ri-conoscere la vita".
Dio da’ il senso primo e ultimo alla vita dell’uomo. L’universo è il luogo in cui l’uomo abita, si muove, si esprime, si nutre. Ma l’uomo si umanizza soprattutto nel rapporto con gli altri uomini. E può stabilire con essi tre diverse forme di rapporto; tutte e tre necessarie, perché ognuna di esse risponde a un suo particolare bisogno di vita.
Siamo certi che gli illustri oratori, ai quali ancora diciamo la nostra gratitudine, ci daranno tanta luce su questa preziosa ed attuale tematica.
Daranno nuove motivazioni a chi crede nel valore della vita e faranno crescere per questa causa le schiere di volontariato, alle quali noi del SAV ci gloriamo di appartenere.