4 febbraio 2001
Convegno organizzato dal Servizio di Accoglienza alla Vita di Ferrara
EUTANASIA. Quando la "buona morte" non ha niente di buono
Sala Estense - Ferrara
Presentazione del Presidente del SAV di Ferrara Marcello Lupi
Benvenuti all'annuale convegno del Servizio di Accoglienza alla Vita, che conclude la settimana di iniziative e manifestazioni che tutti gli anni il Servizio Accoglienza Vita (SAV) mette in cantiere in preparazione alla Giornata per la Vita. Il Sav è un'associazione di volontariato, ONLUS, che si propone la difesa della vita umana dal concepimento fino alla morte naturale. Questa difesa si esplica sostanzialmente in due modi: 1) l'aiuto concreto alle mamme che sono in difficoltà per motivi psicologici ed economici, quando arriva una nuova vita; 2) la diffusione di quelle che sono le ragioni fondanti la dignità e la preziosità della vita umana, attraverso convegni, lezioni, interventi e corsi. Eccoci dunque ancora qui, a proporre un tema difficile ma importantissimo come l'eutanasia.
Nel corso delle nostre attività non siamo mai soli: ancora una volta quest'anno, come gli anni passati, abbiamo potuto toccare con mano la sollecitudine della Divina Provvidenza: si è manifestata, attraverso l'aiuto di tante persone che, nel corso dell'anno e, in particolare in occasione di questa settimana per la Vita, ci hanno in diversi modi aiutato. Permettetemi dunque di ringraziarle oggi: in particolare le Farmacie Comunali, la Cassa di Risparmio di Ferrara, l'Assessorato alla Cultura del Comune di Ferrara e la Compagnia teatrale "Sole Luna". Un grazie a tutti i volontari del Servizio Accoglienza Vita che hanno contribuito alla realizzazione di questa manifestazione, un grazie a tutti voi che avete partecipato a questo convegno, ma un grazie particolare va ai nostri ospiti, che vi presento in ordine di intervento: Mons. Giulio Malacarne, Parroco della Madonnina a Ferrara e assistente spirituale diocesano del SAV, ispiratore e anima, in questi dodici anni, del Servizio Accoglienza alla Vita; Mons. Caffarra, Arcivescovo di Ferrara - Comacchio, il cui incoraggiamento ci sostiene continuamente e la cui fiducia, dimostrataci in questi anni, ci impegna ad essere sempre fedeli alla nostra ispirazione e al magistero ecclesiale; il Prof. Aldo Pagni, direttore della rivista "La Professione", organo ufficiale della Federazione nazionale dell'Ordine dei Medici e Chirurghi, di cui è stato presidente dal 1996 fino a poche settimane fa e membro del Consiglio Superiore di Sanità, nonché del Comitato Nazionale di Bioetica; ed infine il Prof. Corrado Manni, anestesista e rianimatore da oltre 30 anni; dal 1970 al 2000 è stato direttore dell'Istituto di Anestesiologia e Rianimazione al Policlinico Gemelli di Roma; membro della Pontificia Accademia per la Vita, consultore del Pontificio Consiglio per la Pastorale degli Operatori Sanitari; Accademico Pontificio ed ex presidente della sezione romana dell'Associazione Medici Cattolici Italiani.